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Il Napoli vince ma non basta: eliminato dall'Europa League

La Roma passa: 3-1 al Braga ma perde Dzeko

25 febbraio 2021, 22:57

Il Napoli vince ma non basta: eliminato dall'Europa League

NAPOLI (ITALPRESS) - La corsa europea del Napoli si ferma ai sedicesimi di finale di Europa League. Allo stadio Maradona gli azzurri superano il Granada 2-1 con reti di Zielinski e Fabian Ruiz, ma vengono eliminati in virtù dello 0-2 subito all'andata in Spagna. Gattuso rispolvera la difesa a tre guidata dal rientrante Koulibaly e in attacco si affida all'estro di Politano e Insigne con Zielinski a supporto.

Ed è proprio il polacco, dopo soli 3', a tagliare a fette la difesa spagnola accendendo le speranze dei partenopei: errore in impostazione di Eteki, l'ex Empoli corre verso la porta, si sposta il pallone sul sinistro e infila Rui Silva con una rasoiata. Il gol dell'1-0 non cambia il piano degli azzurri, che continuano ad aspettare il Granada per poi ripartire a tutto gas. Ma il Napoli concede troppo campo agli avversari e al 25' arriva la doccia fredda: Foulquier dialoga con Kenedy e pennella un cross al centro per l'inserimento di testa di Montoro, che la piazza all'angolino sfruttando l'indecisione del duo Maksimovic-Rrahmani. A questo punto la squadra di Gattuso avrebbe bisogno di tre gol (senza subirne) per centrare la qualificazione agli ottavi. Ci prova da fermo Insigne, ma la punizione del capitano è neutralizzata al 36' da un gran intervento a una mano di Rui Silva. Nella ripresa Gattuso torna al 4-3-3, inserendo Ghoulam per Maksimovic.

La prima chance è per Elmas, che parte sul filo del fuorigioco ma a tu per tu con Rui Silva gli calcia addosso. La difesa spagnola scricchiola e al 59' Insigne trova il varco giusto per Fabian Ruiz: stop e interno sinistro per il 2-1. Gattuso capta il momento e inserisce il rientrante Mertens per Elmas. Al 68' arriva il primo spunto del belga, che stacca su cross di Di Lorenzo ma non inquadra la porta. Sei minuti dopo ci riprova Fabian Ruiz, ma lo spagnolo calcia alle stelle dal limite. Nel recupero il portiere spagnolo si supera ancora su un colpo di testa di Ghoulam da corner. Finisce senza ulteriori sussulti. I sogni europei del Napoli si infrangono troppo presto. (ITALPRESS). 

Roma qualificata

La Roma si qualifica per gli ottavi di finale di Europa League ma perde Dzeko per infortunio. All’Olimpico la squadra giallorossa batte il Braga 3-1 con gol del bosniaco (costretto ad uscire per un problema muscolare), di Carles Perez e Borja Mayoral. All’Olimpico Fonseca lancia El Shaarawy dal 1'. E l'italoegiziano ricambia la fiducia con la giocata che dà il via al vantaggio giallorosso. Classica azione dell’azzurro: stop dal vertice dell’area, conclusione di destro e palla sul palo ma sul tap in è Dzeko a farsi trovare pronto per il gol dell’1-0 al 24'. Alla mezz'ora il Braga si affaccia dalle parti di Pau Lopez: Zè Carlos crossa dalla destra, il traversone viene sporcato pericolosamente in area ma Piazon non inquadra la porta di controbalzo. L’ex Chievo si ripete al 30' con una conclusione da posizione centrale che termina alta. Quattro minuti dopo è il turno di Sporar: El Shaarawy sbaglia il retropassaggio e permette all’attaccante di calciare ma Pau Lopez è attento e devia in angolo. Al 40' la Roma sfiora il raddoppio: ancora El Shaarawy serve un grande assist per Pedro che a botta sicura col mancino calcia sulla traversa. 

‌Nella ripresa Fonseca cambia. Fuori Villar, dentro Pellegrini che rischia subito grosso al 52': stop sbagliato all’imbocco dell’area, Sporar ne approfitta e cade in area ma l’arbitro lascia giocare. Con un occhio al match col Milan di domenica, il tecnico portoghese cambia anche Veretout ed El Shaarawy con Spinazzola e Carles Perez in campo. Ma al 66' c'è la grana Dzeko: problema muscolare e cambio obbligato con Borja Mayoral al suo posto e di fatto lanciato verso la titolarità contro i rossoneri. Al 72' la Roma si concede anche il lusso di sbagliare il rigore: Carles Perez subisce fallo in area, l’arbitro indica il dischetto ma Pellegrini calcia fuori dagli undici metri. Ma poco dopo l’azzurro si fa subito perdonare. Al 75' Mancini salva un gol sulla linea e dà il via alla ripartenza, Pellegrini disegna l’apertura per Carles Perez che al volo a botta sicura firma il raddoppio. L'unica rete portoghese la firma Cristante con uno sfortunato autogol all’88'. Ma non basta. Anche perchè al 91' Borja Mayoral sigla una rete che è la fotocopia di quella dell’andata. Al sorteggio di Nyon ci sarà anche la Roma per conoscere la prossima avversaria. (ITALPRESS).
 

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