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Anche Ibra piange. Si commuove pensando ai figli

Zlatan in nazionale."Mio figlio piangeva quando sono andato via" 

23 marzo 2021, 07:03

Anche Ibra piange. Si commuove pensando ai figli

Da una parte il Milan, in Italia; dall’altra la famiglia, in Svezia. Da una parte dei giocatori giovani che sono diventati come figli e una carriera che non è ancora arrivata alla fine. Dall’altra due bambini, i figli veri, che piangono per la lontananza del papà. Sono i conflitti interiori di Zlatan Ibrahimovic, diviso tra ambizione e affetti, in una stagione che lo vede sempre più leader del Milan, soddisfatto dei risultati ottenuti in campo tanto da spingere già per il rinnovo, ma improvvisamente fragile quando deve raccontare i sentimenti di suo figlio Vincent. 

L’attaccante rossonero, tornato di nuovo in Nazionale a cinque anni dall’ultima volta, si prende i riflettori anche in Svezia e riserva elogi per il Milan: «Sono ottimista sul prolungamento. I compagni sono come i miei figli. Questa è l'atmosfera che abbiamo creato e il motivo per cui stiamo facendo bene. E’ come se fossimo seduti in una stanza e tutti stessero aspettando che Zlatan venga a dire cosa fare, io voglio farne parte. Voglio continuare al Milan e migliorare, il progetto è eccitante. Non è la stessa squadra di dieci anni fa, quando compravano giocatori mondiali». 


 
Il ritorno in Nazionale è il coronamento di una grande annata e l’occasione per rivedere la famiglia. «Come hanno preso il mio ritorno in Svezia? Avevo Vincent qui - racconta Ibra - che piangeva davvero quando sono andato via. Ma ora va bene....».  Si commuove mentre racconta la sofferenza del figlio. E' costretto ad interrompersi per qualche secondo. Mano su volto a fermare le lacrime, giusto il tempo di ricomporsi e ripetersi che «ora va bene». 

Compromessi di un grande campione che sa di poter dare ancora molto al calcio e che non è pronto ad appendere gli scarpini al chiodo. C'è una Champions da conquistare, un’impresa scudetto su cui sognare e un futuro ancora da scrivere che probabilmente sarà ancora a tinte rossonere.