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SERIE A

Il Milan strapazza la Juve (0-3). Champions a rischio per i bianconeri

09 maggio 2021, 22:35

Il Milan strapazza la Juve (0-3). Champions a rischio per i bianconeri

Juventus-Milan finisce 0-3 nel posticipo della 35esima giornata. I rossoneri di Pioli (che sull'1-0 hanno anche sbagliato un rigore) tornano al secondo posto con l'Atalanta mentre i bianconeri in questo momento sono fuori dalla Champions, al quinto posto.


Firmato Diaz. Non Armando, il generale. Ma Brahim Abdelkader, spagnolo di Malaga, autore del gol milanista nello spareggio sul campo della Juve. E poi hanno firmato il successo rossonero pure Rebic e Tomori, ma il gol di Diaz ha aperto la strada alla vittoria del Milan. Lo specialista Kessie si è fatto parare un rigore da Szczesny. L’infortunio a Ibrahimovic è parso un colpo basso per il Milan che tuttavia ha tenuto a bada una deludente Juve.

La squadra di Pirlo è scivolata al quinto posto e quindi fuori dalla Champions, nell’immediato. Dall’equilibrio in campo sembrava una partita bloccata sullo zero a zero, poi in chiusura di primo tempo su una palla alta, smanacciata da Szczesny verso Diaz, ha permesso al milanista di manovrare bene la palla e piazzarla sotto la traversa portando in vantaggio il Milan. Le due squadre avevano cercato di accendere la partita, ma era mancata la scintilla. Il fiammifero l’ha messo Diaz. E alla Juve è caduto il mondo addosso. Tuttavia ha tentato una reazione nella ripresa, rischiando sul rigore di Kessie. E' stata salvata da Szczesny che nulla ha potuto sul tiro del 2-0 di Rebic e sul colpo di testa di Tomori per il 3-0. 


Il successo del Milan è stato come una pietra tombale sui trionfi della Juve e ha risollevato le sorti rossonere. I bianconeri dovranno lottare nel finale contro l’Atalanta e il Napoli, ma sono ancora in corsa per la Champions. Per la Juve sarebbe una beffa non parteciparvi, dopo aver fomentato il progetto della Superlega e aver vinto nove scudetti di fila. Il calendario è irto di difficoltà per entrambi, visto che dovranno affrontare l’Inter (la Juve) e l’Atalanta (il Milan).

Pirlo aveva schierato Chiellini e Alex Sandro in difesa, ritrovato Chiesa dopo tre giornate di stop e inserito Rabiot e Morata dall’inizio. Pioli si era affidato a Calabria e Kjaer in difesa; Diaz dall’inizio nel settore avanzato. E’ stata una scelta azzeccata, visto come è andata. La forte tensione si è notata più fuori che dentro il campo. De Ligt ha avuto la palla del primo tiro, deviato da Hernandez. La Juve ha cominciato all’attacco, il Milan ha cercato spazi per il contropiede. Cuadrado e Alex Sandro hanno fatto spesso partire la manovra bianconera. Diaz (autore anche di alcune conclusioni) ha promosso spesso la manovra rossonera. Qualche inserimento di Rabiot e Calhanoglu sui due fronti. Sostanzialmente, un combattuto equilibrio con scarse conclusioni. Portieri pressoché disoccupati.


Un colpo di testa di Chiellini fuori, un Ronaldo invisibile, lo stesso Ibrahimovic fuori dai giochi. E’ stato Hernandez a creare una palla-gol con un fugone sulla sinistra e cross-tiro su cui ha risolto Alex Sandro. Poi lo stesso Theo ha operato un’azione fotocopia con tiro non molto pericoloso e parato. Al 46' il colpo di scena: palla alta respinta sulla destra da Szczesny, Diaz ha raccolto, ha vinto un rimpallo con Cuadrado, si è accentrato e l'ha messa sotto la traversa. Bel gol.

Il consulto col il VAR ha stabilito che non c'era mani del milanista e gol convalidato. La Juve avrebbe potuto pareggiare subito con un’azione Cuadrado-Morata-Bentancur con tiro respinto da Donnarumma. Un mani di Chiellini abbastanza evidente su tiro di Diaz, al 12' ha indotto Valeri -previa visione allo schermo- a indicare il dischetto. Incredibile a dirsi: lo specialista Kessie si è fatto parare il rigore da Szczesny. Un infortunio (ginocchio sinistro) ha tolto di mezzo Ibrahimovic. Szczesny, in uscita bassa su Calhanoglu, ha risolto una situazione complicata. Poi al 33' Bennacer ha dato a Rebic che da fuori area ha fulminato il portiere polacco mettendo la palla all’incrocio sulla sua sinistra. Ma non era finita, al 37' Tomori di testa su punizione di Calhanoglu ha insaccato di testa. Dybala ha solo sfiorato il gol della bandiera.