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GP DI SILVERSTONE

F1, Hamilton fora all'ultimo giro ma vince lo stesso

02 agosto 2020, 16:46

F1, Hamilton fora all'ultimo giro ma vince lo stesso

Lewis Hamilton ha vinto da dominatore ma rocambolescamente il gp d’Inghilterra, a Silverstone. Il britannico della Mercedes ha forato all’ultimo giro ma è riuscito a precedere fortunosamente sul traguardo Verstappen sulla Red Bull. Terzo posto per la Ferrari di Leclerc, 10mo Vettel. Problemi di gomme negli ultimi due giri anche per Bottas 8che da 2° finisce 11°) e per Sainz.

Hamilton «All’ultimo giro mi si è quasi fermato il cuore": tranquillo e sorridente, Lewis Hamilton racconta così al termine del gp di Silverstone la sua rocambolesca vittoria, giunta dopo una gara che comunque lui aveva dominato fin dal via. «Fino all’ultimo giro tutto è andato a vele spiegate - ha detto Hamilton nella tradizionale intervista del dopo gara -. Quando ho saputo del problema di Bottas con le gomme, ho guardato le mie e sembrava tutto in ordine, la macchina curvava senza problemi e non pensavo sarebbe successo nulla. Ho anche alzato un pò il pedale, poi la gomma è esplosa. Mi sono trovato col cuore in gola, ha proseguito il campione de mondo- non sapevo se sarei arrivato al traguardo, temevo di uscire di pista toccando i freni. Sentivo che il vantaggio su Verstappen calava, ho messo di nuovo il piede sul gas, non ho mai provato nulla di simile all’ultimo giro, quasi mi si è fermato il cuore in quel momento. Non so come sono arrivato alla fine.Forse avremmo dovuto fermarci e cambiare le gomme dopo il problema di Bottas». 

Leclerc «E' stato un colpo di fortuna per me": è sincero Charles Leclerc quando ai microfoni del dopo gara ammette che il terzo posto agguantato oggi al gp d’Inghilterra a Silverstone è frutto di circostanze impensabili, cioè il danneggiamento improvviso delle gomme di Bottas, anche se lui ha lottato come un leone per difendere la sua posizione. «E' stata una gara molto complicata, il terzo posto è stato un colpo di fortuna per me, abbiamo fatto il meglio che potessimo fare oggi». Leclerc è contento però di un dato: «abbiamo gestito bene le gomme, e sono anche molto contento del bilanciamento della macchina. Non è ancora quello che vogliamo ma stiamo andando bene». 

LA CLASSIFICA

1. Lewis Hamilton (Gbr) 88 
2. Valtteri Bottas (Fin) 58 
3. Max Verstappen (Ned) 52 
4. Lando Norris (Gbr) 36 
5. Charles Leclerc (Mon) 33 
6. Alexander Albon (Tha) 26 
7. Sergio Perez (Mex) 22 
8. Lance Stroll (Can) 20 
9. Daniel Ricciardo (Aus) 20 
10. Carlos Sainz (Esp) 15 

LA CRONACA

Un paio di safety car nella parte iniziale, poi il binomio Mercedes con Hamilton costantemente più veloce di Bottas e un finale da urlo con forature e cedimenti che stravolgono un epilogo già scritto. Il Gran Premio di Gran Bretagna regala degli ultimi giri al cardiopalma con Lewis Hamilton che trionfa su tre ruote a seguito di un cedimento dell’anteriore a pochi km dal traguardo. Differente, invece, la sorte di Valtteri Bottas che con tanta sfortuna due giri prima non solo è costretto a tornare ai box per cambiar gomma a seguito della foratura, ma chiude la gara addirittura in undicesima posizione e dunque fuori dalla zona punti. Tutto a favore dei due "ragazzi terribili" Max Verstappen e Charles Leclerc con l’olandese che si piazza in seconda posizione, con qualche rimorso per il pit-stop finale poco prima del problema di Hamilton, e con il monegasco che a sorpresa stappa lo spumante per il secondo podio stagionale di una Ferrari ancora lontana dai livelli competitivi, come confermato dal decimo posto di Sebastian Vettel.

Rammarico, invece, per Verstappen che per una scelta conservativa perde la chance di superare Hamilton in pista: "Questo secondo posto è un mix di fortuna e di sfortuna. A 10 giri dalla fine le mie gomme non erano in grandi condizioni e dopo la foratura di Bottas siamo tornati ai box per tentare il giro veloce. Ma sono contento del secondo posto". Gioisce a sorpresa Leclerc con il secondo podio in stagione: "E' stata una gara molto complicata, appena ho sentito che Bottas aveva un problema alle gomme ho rallentato parecchio per precauzione. Ma questo podio è un colpo di fortuna, abbiamo dato il meglio, sono contento della gestione gomme e del bilanciamento della macchina". Di tutt'altro umore Vettel, solo 10° al traguardo dopo una lotta di onore con Bottas nell’ultimo giro: "Il risultato di oggi è molto scarso, la macchina era estremamente difficile da guidare. Non avevo fiducia e non so perchè: se fatico per così tanti giri dall’inizio alla fine significa che c'è qualcosa che non va". 

Gara completamente stravolta dalla doppia Safety Car iniziale: la prima arriva proprio nel giro inaugurale con un contatto tra Albon e Magnussen mentre la seconda arriva alla tredicesima tornata a seguito di un incidente contro le barriere di Kvyat. L'ingresso della Safety al 13° giro forza tutti i piloti a tornare ai box per completare la strategia montando mescola hard. Quaranta giri sulla stessa gomma: uno sforzo estremo ben oltre il regime di sicurezza garantito da Pirelli così come dimostrato proprio nel finale di gara. E nelle difficoltà, con un pizzico di fortuna, Hamilton si esalta e dopo aver condotto l’intera gara in testa tenendo sotto controllo il gap con Bottas, chiude il GP guidando su tre ruote in un’immagine davvero iconica che rievoca il precedente di Jim Clark al Gran Premio degli Stati Uniti del 1967. "Sarà strano sentirlo dire ma io fino alla fine ero molto tranquillo - ha dichiarato Hamilton al termine della gara -. A un certo punto la macchina si stava fermando, ho avuto tantissimo sottosterzo e in quel momento quasi mi si è fermato il cuore. Ma ho dato tutto e non ho mai provato niente di tutto questo in un finale di gara". 

A Silverstone, dunque, a dettar legge è sempre Hamilton e il britannico ora punta al prossimo appuntamento in programma tra 7 giorni, nuovamente tra le mura amiche, in occasione del Gran Premio del 70° Anniversario. Un nuovo test importante per la Ferrari che, nonostante le numerose difficoltà, quest’oggi con Leclerc ha strappato un altro podio che fa ben sperare per il futuro.

ORDINE D'ARRIVO

1. Lewis Hamilton (Gbr/Mercedes) in 1:28.01" 2. Max Verstappen (Ola/Red Bull-Honda) a 5"856 3. Charles Leclerc (Mon/Ferrari) a 18"474 4. Daniel Ricciardo (Aus/Renault) a 19"650 5. Lando Norris (Gbr/McLaren-Renault) a 22"277 6. Esteban Ocon (Fra/Renault) a 26"937 7. Pierre Gasly (Fra/Alpha Tauri) a 31"188 8. Alexander Albon (Tha/Red Bull-Honda) a 32"670 9. Lance Stroll (Can/Racing Point-Mercedes) a 37"311 10. Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) a 41"857 11. Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) a 42"167 12. George Russell (Gbr/Williams-Mercedes) a 52"004 13. Carlos Sainz Jr (Spa/McLaren-Renault) a 53"370 14. Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo Racing-Ferrari) a 54"205 15. Nicholas Latifi (Can/Williams-Mercedes) a 54"549 16. Romain Grosjean (Fra/Haas-Ferrari) a 55"050