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Siverstone, libere: Quartararo il più veloce

23 agosto 2019, 16:45

Siverstone, libere:  Quartararo il più veloce

 I timori della vigilia si sono rivelati infondati: il nuovo asfalto di Silverstone ha convinto i piloti della MotoGp, che non si sono fatti pregare per spingere al massimo, approfittando anche del meteo favorevole. Nelle libere del venerdì, Fabio Quartararo con la Yamaha Petronas ha così stracciato il record del circuito, fermando il cronometro sull'1'59''225, oltre due decimi in meno del leader del mondiale, Marc Marquez. Un primato che però la direzione gara ha faticato a concedere al francese, prima penalizzato insieme con Valentino Rossi per aver «oltrepassato il limite della pista» e quindi assolto, così come il Dottore, dopo un riesame delle immagini. Di fatto, tutti hanno dato gas anche per mettersi al riparo dalle bizze del tempo inglese, con Maverick Vinales terzo nei tempi davanti al compagno della Yamaha Rossi, mentre Andrea Dovizioso ha chiuso sesto. 
Tre Yamaha nelle prime quattro posizioni fanno prevedere una gara tutta all’attacco per i piloti della casa di Iwata e, scontato che Marquez sarà come al solito in prima linea, anche la necessità di un impegno totale da parte di Dovizioso, reduce dalla adrenalinica vittoria in Austria su Marquez. «Il nuovo asfalto è davvero eccellente - ha commentato il forlivese -, ben diverso al confronto di dodici mesi fa. Io ho provato un buon feeling con la moto ma su una pista così lunga e complicata non è semplice essere a posto ovunque, così dovremo migliorare in qualche aspetto». «Sono contento di come sono andate le cose - ha detto a sua volta Marc Marquez -, su questa pista avevamo dubbi ma tutto è andato per il verso giusto». «Le Yamaha restano le moto migliori qui - ha aggiunto lo spagnolo - ma noi abbiamo dimostrato di esserci. A livello di grip le loro performance sono migliori di quelle di Honda e Ducati. Vediamo come andranno le cose nel weekend, ma per ora Quartararo e Vinales sono i più forti», ha sottolineato. Il rookie francese, migliore nei tempi sia nella Fp1 sia nella Fp2, era rimasto un pò deluso dall’annullamento del miglior tempo, ma si è detto comunque molto soddisfatto delle sue prestazioni anche sul passo. Sempre sulla Yamaha Petronas, Franco Morbidelli ha fatto registrare il settimo tempo, subito dietro a Dovizioso. Ancora lontano dai migliori è rimasto Danilo Petrucci con l’altra Ducati ufficiale, ma tanta più fatica ha fatto, al rientro dopo la lunga convalescenza per la caduta a Assen, Jorge Lorenzo, solo 21/o a oltre tre secondi e mezzo dalla vetta. 

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