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Alessandro Da Lisca 203 caps con la Rugby Colorno - Video

08 novembre 2019, 18:39

di Tommasi Villani
Il 09 giugno scorso quando al Beltrametti di Piacenza la Rugby Colorno disputò la finale del Campionato di Serie A contro i padroni di casa della Rugby Lyons, era capitano Alessandro Da Lisca. Un pezzo della storia della società bianco rossa che raggiungeva per la prima volta nella sua storia sportiva, il Campionato Peroni Top12. A distanza di pochi mesi, Alessandro che a settembre ha compito 42 anni sta vivendo la sua ultima stagione agonistica prima di appendere le scarpe al chiodo per sopraggiunti limiti di età.

“Amo il rugby, è una passione che coltivo da una vita. Ecco il segreto della mia longevità e il record delle 203 partite ufficiali, a quanto mi dicono, raggiunto con l’Hbs Colorno. Con la stagione in corso sono tredici in tutto quelle disputate al Maini”. Queste le parole del seconda linea Da Lisca, dal 2007 a Colorno, e prosegue: “Il salto dalla Serie A alla Top12 è notevole sul piano fisico e soprattutto su quello della velocità di gioco e della cura nei dettagli. Ogni errore, ogni scorrettezza e indisciplina viene punito. Sabato 09 novembre giocheremo in trasferta contro il San Donà. Sarà un match duro. Il terreno di gioco sicuramente pesante, causa le piogge dell’ultima settimana, premierà la squadra più cinica. A mio avviso sarà un bel banco di prova soprattutto per i pacchetti di mischia”. E conclude: “A Colorno mi sento a casa, mi trovo bene nel Club, il tessuto sociale è molto unito, non parlo solo dei compagni di squadra, tutto il paese vive di rugby e di valori come il rispetto, l’amicizia, la passione, la condivisione. La dirigenza si è impegnata negli ultimi anni ad offrire a noi giocatori uno staff tecnico, medico, fisico di qualità: ci avviciniamo molto come organizzazione a un club professionista pur non essendolo. A mio avviso nonostante le sconfitte subite nei primi tre incontri, rispettivamente contro Calvisano, Mogliano e Rovigo, stiamo migliorando il nostro sistema di gioco e desideriamo raggiungere l’obiettivo della salvezza. Le basi ci sono: contro Rovigo abbiamo perso di tre punti. Ci occorre tempo ma siamo sulla giusta strada. Paghiamo lo scotto di essere neopromossi, ma siamo consapevoli dei nostri mezzi e della forza del gruppo”.