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Coronavirus

Maxime Mbandà diventa volontario del Seirs: è sull'ambulanza dell'emergenza Covid-19

13 marzo 2020, 12:00

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Un guerriero nel rettangolo di gioco, un esempio fuori dal campo. Che Maxime Mbandà fosse un campione dello sport a 360° era già chiaro a molti. Difficile non entusiasmarsi di fronte alla dedizione con cui affronta ogni partita, impossibile non ammirare i comportamenti virtuosi che il flanker delle Zebre e della nazionale italiana promuove nella vita di tutti i giorni.

In questo periodo di difficile convivenza con l’emergenza Coronavirus, il 20 volte Azzurro ha lanciato il suo ennesimo messaggio di sostegno, prestando aiuto come volontario alla Croce Gialla di Parma, città sede della franchigia federale che proprio questa settimana ha sospeso l’attività agonistica in ottemperanza alle recenti direttive ministeriali relative al Covid-19.

Da tre giorni a questa parte il il 26enne milanese è infatti impegnato sulle ambulanze che gestiscono l’emergenza nella città ducale, riportando a casa i malati di Covid-19 dimessi dall’ospedale e accompagnando le persone che manifestano il virus al pronto soccorso.

Il tutto, nel rispetto delle misure restrittive e igieniche che il Governo Italiano ha esteso a tutto il Paese per la salvaguardia della salute e della sicurezza di ognuno di noi!

Fatti, ma anche parole (e viceversa!) – Dal suo profilo Facebook e Instagram il flanker di padre congolese ha lanciato il suo appello ai giovani di buona volontà – che non vivono con anziani o persone con malattie pregresse specifica Mbandà – e che si trovano a casa annoiati per la quarantena, a chiamare alla Pubblica Assistenza Anpas della propria città, chiedendo in che modo possono essere utili per la comunità.

Il suo “modo” Max lo ha già trovato.