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Zebre, in un finale da urlo gli Ospreys cedono 23-17

03 novembre 2020, 11:00

Zebre, in un finale da urlo gli Ospreys cedono 23-17

A distanza di quasi un anno dal loro ultimo incontro, Zebre e Ospreys sono tornate ad affrontarsi in campionato celtico. Teatro di questo quarto del turno di Guinness PRO14 è stato lo Stadio Lanfranchi di Parma che nella giornata di ieri ha ospitato la quinta giornata del Sei Nazioni femminile tra Italia ed Inghilterra.

Entrambe le squadre condividono per il quarto anno consecutivo il Girone A del torneo, ma sono state costrette a saltare le loro due sfide della stagione 2019/20 a causa della sopraggiunta emergenza coronavirus.

Nella finestra dei recuperi del Sei Nazioni 2020 e dei test match autunnali, sono i multicolor a scontare maggiormente l’assenza degli atleti della Nazionale: undici Zebre Azzurre a fronte di quattro neroargento di Swansea convocati dai rispettivi staff tecnici di Italia e Galles per l’epilogo della prestigiosa kermesse europea.

Bene le Zebre che aprono i loro 80’ portando grande pressione al XV di coach Booth, costretto a commettere due falli nel giro di due minuti. Il secondo di questi è trasformato da Rizzi che sblocca il parziale per i suoi.

Gli Ospreys provano a reagire, entrando per la prima volta nella metà campo rivale al 4’ ma gli Italiani fanno buona guardia e vanificano gli sforzi dei Gallesi che si mostrano indisciplinati lungo tutto il primo quarto d’ora di gioco.

Al 12’ una vittoria in mischia chiusa fa guadagnare terreno alla squadra di casa che prova a costruire da una touche nei 22 avversari. Il lancio di Manfredi è buono e la costruzione della maul porterà al 4° fallo dei Britannici. Al secondo tentativo i multicolor vanno fino in fondo con il corridoio vincente di Giammarioli a largo.

Rizzi centra nuovamente i pali e prova ad assumere la regia della partita, mettendo in difficoltà gli atleti in maglia bianca col gioco al piede e con dei buoni guizzi palla in mano. Splendide anche le corse di Bruno e di Laloifi che verso il 25’ fanno impazzire la giovane retroguardia degli Ospreys.

La meta era nell’aria e al 27’ verrà segnata dal giovane n° 10 che centra anche i pali per il 17-0.

Nel finale di primo tempo cala leggermente l’intensità dei padroni di casa che concedono due penalità agli Ospreys. Josh Thomas trasforma l’ultima di queste, accorciando lo score sul 17-0 prima del rientro negli spogliatoi.

Due falli per parte a inizio ripresa, con le Zebre che sfruttano la posizione favorevole trasformando una delle due occasioni con Rizzi quando siamo al 47’.

Crescono gli ospiti che, prima del giro di boa del secondo tempo, portano grande pressione sui padroni di casa, feriti al 52’ dal raccogli-e-vai vincente del neoentrato Griffiths. Josh Thomas questa volta centra i pali e accorcia il punteggio sul 20-10.

Gli atleti della franchigia federale non demordono e dimostrano di essere ancora in partita: un’ottima carica di Ortis porta al 10° fallo degli Ospreys, puniti nuovamente dal piede di Rizzi che al 65’ fa 5/5 dalla piazzola.

Nel finale di partita cresce la stanchezza su entrambi i lati del campo. Provano ad approfittarne i Gallesi che negli ultimi minuti del match assediano costantemente l’area di meta italiana, trovando la marcatura al 76’ con Cracknell e forzando il cartellino giallo ai danni di Fabiani.

Thomas completa il gioco da 7 punti accorciando lo score sul 23-17, ma il tempo è tiranno e le Zebre si aggiudicano la loro prima meritata vittoria stagionale!

Le Zebre si ritroveranno mercoledì 4 novembre alla Cittadella del Rugby di Parma aprendo la settimana di allenamenti in vista del 5° turno del Guinness PRO14, in programma domenica 8 novembre alle 18:15 italiane al Parc y Scarlets di Llanelli contro i Gallesi Scarlets.