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Pescetto: “Zebre pronte per un altro colpaccio: sconfiggere i Warriors” - Video

05 marzo 2021, 11:16

di TOMMASO VILLANI

In casa delle Zebre l’ambiente è eccitato per il successo riportato nel tredicesimo turno di Guinness Pro 14 contro Dragons per 26 a 15, che ha sancito l’acquisizione di due posizioni nella classifica di conference A, a discapito proprio dei Dragons e anche dei Warriors. Quest’ultima formazione sarà il prossimo avversario delle Zebre per la quattordicesima di campionato, in programma sabato 06 marzo alle ore 14.00 allo stadio Lanfranchi di Parma.

“Siamo soddisfatti della ultima partita e della vittoria che ci ha consentito di raggiungere la quarta posizione in Conference A” afferma il mediano di apertura Paolo Pescetto alla prima stagione con la franchigia multicolor, titolare contro Dragons. Pescetto aggiunge: “per trequarti della gara siamo stati molto bravi a dettare ritmo di gioco e solidi in difesa, poi nell’ ultima parte, qualche disattenzione ha portato alle due mete degli avversari. Ma il lavoro complessivo della difesa è stato molto positivo. Complessivamente io e i miei compagni di squadra siamo contenti della nostra prestazione e stiamo dando continuità con una striscia di risultati positivi”. Pescetto che da giovanissimo si è fatto le ossa nel campionato francese di Pro2, con il Narbonne, parla dell’avversario scozzese: “I Warriors che abbiamo distaccato di un punto in classifica saranno al Lanfranchi per metterci in difficoltà. Ma siamo positivi e pronti a fare bene. Potrebbe essere la nostra prima vittoria contro Glasgow, che nei precedenti 16 scontri diretti ha sempre festeggiato a nostre spese. Sarà una bella occasione per incrementare il distacco in classifica”. Pescetto conclude commentando la prima stagione a Parma: “questa prima stagione alle Zebre mi sta dando tanto come giocatore. Sto imparando molto sia dai compagni di squadra che dai tecnici. Mi considero un mediano di apertura più fisico rispetto ai numeri 10 del passato: mi piace sia la fase difensiva che il coinvolgimento personale nel placcaggio. Mi ispiro a Jonny Wilkinson, per me il più grande mediano di apertura in assoluto. E’ un modello di riferimento non solo per quanto riguarda i calci piazzati, l’uso del piede in attacco, e le skills ma per la prestanza fisica che gli consentiva di essere decisivo in attacco e un forte placcatore in difesa. Per concludere mi sento di dover migliorare sulla leadership in campo in quanto il numero 10 è il decision maker per eccellenza della squadra. Sia io che i miei compagni pari ruolo stiamo lavorando tanto sugli aspetti gestionali e mentali per essere sempre più decisivi nella conduzione del gioco di tutta la squadra”.