Sei in Rugby

rugby

Corrado Vecchi (Zebre): "Dal 2000 ho trasformato una passione nel mio mestiere"

24 marzo 2021, 20:50

Corrado Vecchi volto noto nel panorama rugbystico di Parma e provincia, è l’addetto alla logistica e al materiale sportivo della franchigia multicolor dall’anno della sua costituzione societaria. Appassionatosi di palla ovale negli anni’70 attraverso i tanti amici/giocatori di quel periodo, come Stefano Romagnoli (pilone della Rugby Parma e della Nazionale), che erano abituali avventori del ristorante ducale, gestito insieme ai propri genitori; dal 2000 abbandona il lavoro impiegatizio come addetto agli acquisti di un’azienda commerciale locale e passa alla gestione logistica dell’Overmach Rugby Parma.
“Fu Andrea Ghidini a propormi tale ruolo nel Club di cui era presidente. Era il 2000, accettai la proposta da subito. Tuttora svolgo la stessa professione alle Zebre e sono soddisfatto della mia scelta” queste le parole di Corrado, che aggiunge: “ho fatto di una passione per questo sport magnifico, un mestiere. Va detto che non ho praticamente mai giocato a rugby, in quanto provengo dalla pallacanestro; ma ammetto che mi sono cimentato da ragazzo in qualche allenamento, buttandomi nella mischia; mi sarebbe piaciuto giocare ma fu mio padre a dissuadermi, dato che non potevo permettermi un infortunio, poiché avrebbe pregiudicato l’apporto ai miei genitori al ristorante. Tuttavia ho seguito le partite cittadine in cui giocavano numerosi amici, partecipato a trasferte e frequentato amici/giocatori di rugby. Tuttora seguo il rugby moderno fatto di impatti devastanti e accelerazioni improvvise alla Cittadella del Rugby di Moletolo, tifando Zebre.” 
Il quotidiano lavoro di Corrado, che inizia alle 7 di mattina, consente allo staff tecnico delle Zebre e ai suoi atleti di prepararsi al meglio per gli agguerriti match di Guinness Pro 14 e di Coppa (la Challenge Cup). Si occupa dell’allestimento del campo di allenamento (e dello stadio per le partite domestiche al Lanfranchi), della gestione dei materiali tecnici e del magazzino. Il suo supporto è decisivo anche per organizzare al meglio le trasferte.
“Avrei numerosi aneddoti da raccontare, inenarrabili e dissacranti, avvenuti in questi ultimi 21 anni di lavoro” afferma Corrado e con sorriso sornione conclude così: “Oggi lo scherzo e la goliardia non sono più quelli di un tempo; nell’epoca attuale fatta di prestazioni che hanno notevoli ricadute economiche sui club, non si vivono più quei momenti magici e divertenti delle trasferte, vere e proprie occasioni di svago e irriverenza, e soprattutto foriere di amicizie inossidabili, nonostante il passare del tempo. Tra le vittorie più significative di questo pezzo di rugby cittadino che porto dentro, ricordo come fosse ieri, la vittoria in Galles nella stagione 2006/2007 quando la Rugby Parma vinse lo spareggio contro Newport per 24 a 15 e entrò di diritto in Heineken Cup. Anche in quella occasione scherzi e terzo tempo unici, assolutamente top secret”.

Tommaso Villani