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La quadratura del Cerchio: il Teatro torna a «casa»

La quadratura del Cerchio: il Teatro torna a «casa»

03 Ottobre 2021,10:56

Si riparte da via Pini in attesa della sede

«Pronti a ripartire!»: il Teatro del Cerchio è tornato, con la Stagione, i corsi di teatro, la futura sede in costruzione, un - nuovo ma storico - palcoscenico provvisorio (in via Pini) e la consueta, travolgente, passione. Oltre le chiusure e le paure, Mario Mascitelli con il suo Cerchio di artisti ha presentato l’anno che verrà. Un’apertura dal punto esclamativo: il Teatro del Cerchio, infatti, è appena stato riconosciuto «Compagnia di ricerca per l’infanzia» dal ministero della Cultura, diventando uno dei teatri finanziati dal Fondo unico dello Spettacolo. Una dimensione internazionale, con progetti e collaborazioni in tutto il mondo, in cui questo inizio, nella «casa» dei suoi primi quindici anni, idealmente inscrive la quadratura del cerchio. 

«Attiene al regime del simbolico - ha detto Michele Guerra, assessore alla cultura del Comune - essere in via Pini mentre si completa la sede, ennesimo atto di coraggio del Cerchio, che ha ricevuto ora anche un importante riconoscimento ministeriale. Da piccola realtà è cresciuto con un percorso riconoscibile, anche portando avanti la Piccola scuola di Teatro e i progetti di formazione universitaria». «Un teatro per noi fondamentale - l’intervento Ines Seletti, assessora a Scuola e servizi educativi del Comune - in sinergia con le scuole come laboratorio e progetto. Il teatro è qualcosa di vivo e reale e io ringrazio di cuore i genitori che vi portano i figli». Grande l’emozione durante l’intera serata, con gli assaggi di spettacoli offerti alla platea (con tutti i posti disponibili, da norma di sicurezza, occupati), i video proiettati (Ghostbusters, caccia al pubblico divenuto fantasma), le presentazioni traboccanti di voglia di tornare a fare, davvero, teatro. Mario Mascitelli, fondatore e direttore artistico del Teatro del Cerchio, ha vestito mille ruoli, tenendo le fila. «Ci sembrava - le sue parole - doveroso cominciare tutti insieme: vi presentiamo la nostra Stagione, fino al 31 dicembre, perché ormai la scaramanzia è diventata una scienza esatta. La nuova sede? Massimo a febbraio speriamo di riuscire a inaugurarla. Nel frattempo, grazie alla sinergia col Comune, il teatro di via Pini!». 

«Perché non si è mai davvero senza una casa, fino a quando chi ti vuol bene continua a farlo»: così il video di apertura, sognando «un futuro in cui l’arte vinca su tutto». Possono bastare «5 minuti» a raccontarlo: la nuova produzione del Teatro del Cerchio, presentata in anteprima, racchiude le ansie in attesa di un provino. La vedremo il 22 e 23 ottobre, dopo «I Promessi Sposi/Providence, providence, providence» il 9 ottobre, prima data della Stagione Adulti. Per la sezione Bambini l’appuntamento di debutto sarà invece il 10 ottobre con  «Il gigante egoista».

Claudia Olimpia Rossi

Foto Francesca Ferrari

   Stagione adulti   
9/10  I promessi sposi/Providence, providence, providence
22-23/10  5 minuti
6/11  Il colloquio
19-20/11  Barbablù-Storia di quotidiana violenza
4/12  Il giardino dei ciliegi
18/12 Provaci ancora

   Stagione ragazzi   
10/10  Il gigante egoista
17/10  Il principe ranocchio
24/10  Pollicino (o Pollicione?)
31/10  Don e Sancio
7/11  Piacere Gianni
14/11  Alberto
21/11  Amico di pezza
28/11  In una notte di temporale
5/12  Che fine ha fatto Babbo Natale?
12/12  Spiriti di Natale
19/12  Chi ha rubato il Natale?

© Riproduzione riservata

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