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Lenz, includere e sperimentare: il motto per una ripartenza non solo culturale

Lenz, includere e sperimentare:  il motto per una ripartenza non solo culturale

di ANNA PINAZZI

19 Settembre 2020,10:26

Il re-opening, dal titolo «Mondi nuovi», offrirà tre nuove creazioni per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21

Includere e sperimentare.  Sembra essere questo il monito che ha accompagnato e  accompagnerà la programmazione teatrale di Lenz Fondazione per la stagione 2020-21. 
Proprio ieri, nella suggestiva sala Majakovskij della sede di Lenz in via Pasubio, si è parlato del re-opening della stagione degli spettacoli, dopo il pesante, perché «silenziosissimo», lockdown. A più di un metro di distanza fisica l’uno dall’altro, ma a pochissimi centimetri dal cuore e dall’animo di ognuno, i presenti hanno fatto un quadro della programmazione e di come questa ripresa sia una necessaria «ripartenza dello spirito artistico di una città intera». Il respiro artistico di Lenz è il respiro della cultura di Parma stessa, non per altro, la sua programmazione era entrata a far parte di Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura. 

LA FILOSOFIA DI LENZ
«Oggi è un giorno felice – esordisce l’assessore alla cultura Michele Guerra – la ripartenza di Lenz è la ripartenza di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. Essere qui oggi, significa riprendere le fila di un discorso che, in realtà, non si è mai interrotto». Gli spettacoli di Lenz sono un meraviglioso filo rosso che unisce l’arte alla società, al vivere comune. Lo ha testimoniato il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, che ha dichiarato: «I concetti di inclusività e ricerca che stanno dietro i progetti di Lenz, sono gli stessi che guidano il mondo universitario. Solo facendo attenzione ad includere tutti e a lavorare per la costante ricerca, possiamo dare un contributo al futuro». Il filo rosso di Lenz è chilometrico. Ha raggiunto anche l’assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna Mauro Felicori  definendo i progetti della Fondazione come «un modello nazionale ed europeo di perfetta unione tra cultura, arte e vita». L’assessore Felicori ha, inoltre, dichiarato che Lenz è «una delle realtà artistiche fondamentali del territorio. Una – dice metaforicamente – delle piante migliori a cui dobbiamo dare luce, sole e acqua per farla crescere ancora di più e fiorire». La metafora dell’assessore ha riportato alla memoria l’idea di Lenz come una pianta con le radici saldamente attaccate al passato e i rami che puntano decisi verso l’alto, verso il futuro. Guardando al futuro della Fondazione, la sua programmazione parla chiaro.  Parla di «un coraggioso futuro – come ha spiegato Maria Federica Maestri, direttrice artistica di Lenz Fondazione – per dare vita ad un ipotetico quadro favoloso dell’umanità del futuro». 

I PROGETTI
Il re-opening, dal titolo «Mondi nuovi», partirà con tre creazioni in prima assoluta per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, con gli spettacoli «Altro stato», «Flowers like stars?» e «Hipògrifo violento» (alle tre performance live verranno affiancate anche due installazioni visuali e sonore). Tutti gli appuntamenti avranno luogo a Lenz Teatro, via Pasubio 3/e. Il re-opening, che durerà dal 24 settembre al 10 ottobre, sarà seguito da un altro imperdibile appuntamento: il Festival Natura Dei Teatri,  dall’11 al 27 di novembre. 

AL FEMMINILE
Una programmazione, quella del Festival, tutta al femminile, che, come ha chiarito Maria Federica Maestri: «vuole evidenziare la potenza espressiva e la densità estetica delle donne nel panorama artistico contemporaneo». Una scelta intensa, coraggiosa, sincera che, per l’altro direttore artistico di Lenz Francesco Pititto, è il sostegno e il simbolo di «un nuovo tempo». «Non ci saranno artisti ma solo artiste – conclude Pititto – come a definire che il nuovo tempo non può avere confini e che l’intero mondo è di ognuno».

   Calendario   

Videoinstallazioni e performance

«Mondi nuovi» prende il via giovedì 24 e venerdì 25 settembre: ore 20 Mondi Nuovi, videoinstallazione. Ore 20.45 Flowers like stars? performance. Ore 21.45 Hipógrifo violento, performance. Sabato 26 settembre: ore 18 Mondi Nuovi . Ore 18.45 Flowers like stars?. Ore 19.45 Hipógrifo violento. Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre: ore 20 Melancolía contromano, videoinstallazione.  Ore 20.45 Altro stato, performance. Ore 21.45 Hipógrifo violento, performance. Info:  Mondi Nuovi, Melancolía contromano, Futuro sensibile sono a ingresso gratuito. 
Prenotazione obbligatoria: info@lenzfondazione.it

© Riproduzione riservata

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