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Glorenza, una bomboniera avvolta tra antiche mura

Glorenza, una bomboniera  avvolta tra antiche mura

30 Ottobre 2021,09:37

Alto Adige: Una minuscola città piena di fascino

E' piccola ma ha una grande storia. E nonostante abbia solo 913 abitanti può fregiarsi, dal 1309,  del titolo di città. Stiamo parlando di Glorenza (Glurns in tedesco), il più piccolo comune dell'Alto Adige (www.suedtirol.info/it), un luogo speciale della Val Venosta dove il Medioevo sembra appena svanito e dove, per tradizione, in questi giorni, il 2 novembre si celebra il Mercato delle Anime. No, niente di macabro ma solo il ricordo di quando questa piccola città ancora cinta da mura ospitava un importante mercato, in particolare famoso per la salgemma e gli animali. Ora, le bestie non si commerciano più (e quest'anno il mercato salterà per il covid) ma resta comunque un segnale della unicità di questa microcittà attraversata da portici  che sbucano nella piazza del Mercato. I palazzi sono del '500, lo stile quello di una bomboniera. E non a caso Glorenza fa parte dei Borghi più belli d'Italia.  

Uno scrigno che si svela anche in un modo di dire dei suoi abitanti che ripetono che «per andare a messa devono uscire dal paese»: ed in effetti la chiesa è fuori dalle mura. Ma intorno e a poca distanza da quelle fortificazioni costruite nel 1580 ci sono molte altre cose. Il punto di partenza è in una delle tre porte cittadine, la torre Sluderno, che racchiude la storia di Glorenza  ricostruendone i commerci e le tradizioni  così come l'immagine di come appariva nel XVI secolo. Vicino al ponte sul fiume Adige, poi,  sorge il mulino cittadino, realizzato nel 1300 e ancora alimentato dal fiume mentre nei dintorni si trovano altre chicche come il paese di Malles Venosta,  famoso per le sue chiese e i campanili romanici, o Castel Coira, a Sluderno, un castello che miscela elementi architettonici romanici, gotici e rinascimentali. Un salto nel tempo raccontato nella pietra immerso nella natura da ammirare con lo sfondo delle foglie che cambiano di colore prima di tornare a Glorenza per una sosta. Entrate in uno dei locali della piazza, godetevi il tepore e ordinate un piatto della tradizione. Glorenza è piccola: ma vi accoglierà con un abbraccio grande.

Info da sapere
Come arrivare
Per arrivare in auto da Merano si segue la strada statale dello Stelvio, lungo la valle dell'Adige, fino al bivio per Sluderno. Da qui si segue per Glorenza in direzione Tubre. Si può arrivare anche in treno, da Merano si prende la ferrovia della Val Venosta in direzione Malles, la stazione più vicina è quella di Sluderno e da lì  con un autobus, la linea 274

Ristorante Steinbock
Il ristorante Steinbock si trova nel cuore di Glorenza. Ambiente  intimo e cucina locale con particolare cura per la carne. Il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo

Posta - Zur Post
In una accogliente stube riscaldata con la stufa a legna menu del territorio in cui non mancano mai canederli in brodo,  filetto  con cipolla e per finire gelato con lamponi caldi.

© Riproduzione riservata

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