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La Parigi sull'acqua

La Parigi  sull'acqua

di Luca Pelagatti

23 Ottobre 2021,09:13

Locali modaioli e fascino d'altri tempi: il canal Saint-Martin

Hernest Hemingway, uno che di queste cose se ne intendeva, ha scritto che «ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi».  Ora, qualcuno potrebbe dire che si tratta di una esagerazione ma di certo non si può dire che non sia una città unica, speciale. Che è facile amare follemente. Ma la capitale francese (/it.france.fr/it) è anche enorme, dai mille volti, dove si passa in poche fermate di metro dallo sfarzo esagerato delle gioiellerie di  Place Vendôme e dagli stucchi dell'Hôtel Ritz ai graffiti sui muri di Belleville e Ménilmontant , il quartiere più multietnico della Ville Lumiere, dalle atmosfere Art Dèco della sala del mitico ristorante La Coupole alle migliori zuppe pho  fuori da Saigon  da mangiare nel Triangle de Choisy , ovvero nella Chinatown tra i grattacieli del XIII arrondissement . Tutto questo per dire che a Parigi ci sono molte città in una e visto che non si può vedere tutto in una sola volta scegliamo una zona e andiamola a scoprire. Girando le spalle alla Senna. Si, perché, se si pensa a Parigi, il fiume che la attraversa salta subito alla mente. Bene, noi seguiremo la corrente ma quella di un canale: il Canal Saint Martin. Questa via d'acqua si trova nel X arrondissement, lontano dalla folla del Louvre   e di Notre Dame, ed è perfetta per una rilassante passeggiata in questa stagione. Questo canale, voluto da Napoleone I nel 1802 e completato nel 1825 nacque con l'idea di portare acqua dolce e di creare una via comoda per le merci e in origine intorno si stabilirono operai e persone del ceto medio basso mentre ora è stato colonizzato da giovani professionisti benestati e modaioli attirati qui anche dalle immagini del film «Amelie» del 2001. 

Il risultato è un quartiere calmo ma allo stesso tempo vivace popolato dalla versione locale dei Bobos, i “bourgeois bohemian”, come venivano chiamati i  ricchi progressisti del Greenwich Village di New York. 
Riferimenti sociologici e film a parte questa parte di Parigi è perfetta per una passeggiata e per tuffarsi nella reale vita della città. Il modo migliore è cominciare a camminare seguendo la riva buttando un occhio sui tanti negozi di design e concedendosi una sosta nei molti locali, assolutamente trendy che si susseguono nelle sue strade - Quai de Valmy e Quai de Jemmapes -  che nel fine settimana sono riservate a pedoni e ciclisti e quindi sono il posto giusto per godersi le belle giornate. E non dimenticate che ci sono parecchi negozi dove noleggiare una bicicletta. Poter vedere Parigi pedalando in tutta tranquillità regala davvero una nuova prospettiva. 

Non dimenticate però di tuffarvi anche nelle laterali, come Rue Beaurepaire e Rue de Lancry, piene di boutique sofisticate, ma senza dimenticare le soste obbligate come il Pont de Crimée, un ponte mobile idraulico costruito nel 1885 o le chiuse dove è divertente guardare il balletto delle chiatte che ancora lo navigano.  E non perdete anche l'occasione di salire su una delle barche che lo solcano per una crociera urbana che ad un certo punto vi porta sottoterra, dove il canale, per oltre un km è stato interrato. Parigi, lo abbiamo detto, ha molti volti. E questo è uno di quelli che merita di essere scoperto.

INFO

Il viaggio
Il mezzo più comodo e veloce per arrivare a Parigi è ovviamente l'aereo. Ricordiamo che il principale aeroporto è il Charles De Gaulle che si trova a venticinque chilometri a nord-est di Parigi. Per chi vola con le compagnie low cost occorre ricordare che, ad esempio, Ryanair utilizza come scalo  l'aeroporto di Beauvais Tillé, lontano circa 85 km da Parigi.  Dal Charles De Gaulle, la RER B serve le principali stazioni del centro: Gare du Nord, Châtelet, St-Michel o Denfert-Rochereau (contate circa 8 euro per la corsa e una quarantina di minuti di percorrenza). Da Beauvais invece si deve usare la navetta che parte dall'aeroporto dopo l'orario di arrivo effettivo del volo. Il bus arriva alle Porte Maillot.
Per raggiungere invece il Canal Saint-Martin si possono usare comodamente i mezzi: partendo dalle stazioni della metropolitana Jaurès, Gare de l'Est o République. 

Da fare e vedere
La crociera

Una crociera sul canale di Saint-Martin a Parigi è diversa alla classica crociera turistica  sulla Senna. Le crociere sul canale di Saint-Martin sono effettuate in battelli molto più piccoli e bassi e soprattutto durano molto più tempo delle altre, dovendo lungo il percorso, rispettare i tempi dell'azione delle chiuse meccanizzate che consentono di superare i dislivelli tra il canale e la Senna e di poter proseguire lungo il suo corso. L'approccio alla navigazione è lento e rilassante e in presenza di una bella giornata, sarà veramente piacevole poter scoprire il vivace e trendy nord-est parigino dal canale. 

L'Hotel du Nord
Questa zona è ricca di locali ma certamente imperdibile è una sosta all'Hôtel du Nord. Questo locale è diventato celebre grazie ad un film del 1938 e ancora oggi vale la pena di bere un bicchiere di vino accanto al bancone in zinco o nel patio esterno o pranzare nel classico bistrot. La sua facciata è classificata come Monumento Storico dal 1989 e al piano terra si trova un ristorante, molto più accogliente dell'Hotel du Nord dei primi anni '30, con molti libri sul cinema sugli scaffali della biblioteca, mentre poster di film e foto d'epoca di attori adornano le pareti.
 

© Riproduzione riservata

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