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Cipro: ecco l'isola di Venere

di Luca Pelagatti

30 Ottobre 2021,09:24

Qui è nata Venere: come garanzia di bellezza sembra convincente. In più, meno mitologicamente, il clima è quello del Mediterraneo più tiepido: a novembre di notte non si scende mai sotto i 16 gradi e di giorno si superano spesso i 22.  Il piumino che dalle nostre parti inizia a servire si può lasciare  a casa. E poi, anche senza dover per forza spiaggiarsi sul lettino fronte mare questa è la stagione giusta per andare in giro a scoprire bellezze. 
Ecco allora perchè nasce l'idea di regalarsi un weekend lungo a Cipro: siamo in Europa, basta il certificato di vaccinazione per viaggiare senza problemi. E per per certo chi arriva scoprirà un paese che non si aspetta. Questo perché quest'isola, a differenza della più nota Malta e delle starlette della Grecia, non ha ancora iniziato a farsi conoscere quanto merita pur avendo spiagge da sogno e  un patrimonio di bellezze storiche e archeologiche che l'Unesco ha premiato. E, per quelli che amano il brivido della storia vissuta in prima persona, si può anche aggiungere che Nicosia è  l'unica capitale divisa al mondo dopo l'invasione turca con tanto di caschi blu a fare la guardia. Ma non temete: nessuno spara e i turisti vanno e vengono senza problemi. 
Ma d'altra parte a gente che partiva, arrivava o si insediava, con le buone o meno, sono abituati da sempre: Cipro, da sempre, si è trovata al centro tra Europa e Oriente, crocevia e mercato, uno scoglio conteso tra gli imperi che puntavano a garantirsi la supremazia sul Mediterraneo orientale.  Qui sono passati i Popoli del mare e gli Egizi, Alessandro Magno e  le legioni, Crociati e Templari, la Serenissima e gli  Ottomani. E si vede. Lo si legge nel lascito di rovine greche e romane, castelli merlati, nelle  possenti mura della città veneziana e nelle moschee e i minareti. 
Poi, per secoli, un sonnacchioso silenzio fino alla guerra civile degli anni '50 che divise in due l'isola. A sud la Repubblica di Cipro è diventata un moderno stato europeo, mentre la metà settentrionale dell'isola, legata alla Turchia, non è neppure riconosciuta a livello internazionale, e spesso viene trascurata nei circuiti turistici che hanno fatto crescere le località a sud come Ayia Napa, Protaras, Limassol, Paphos. Senza dimenticare l'entroterra, con la sua aria di piccolo mondo antico, fatta di villaggi, sentieri di montagna e vigneti che producono vini pregiati sino dai tempi di Venere.  
Lo abbiamo detto subito: qui d'estate si viene per la vita da mare. Ed è logico visto che Cipro vanta 1000 spiagge spalmate su circa 650 chilometri di costa e in molte di queste si fa comodamente il bagno fino ad autunno inoltrato. Ma siamo venuti fino qui anche per vedere delle cose nuove  e allora partiamo da Larnaca, vicina all'aeroporto dove, probabilmente, sbarcherete dopo un breve volo dall'Italia.  Larnaca, secondo la tradizione, ha 6000 anni  e oggi è una città affacciata sul mare, forse meno vivace di  Paphos e Limassol ma con un suo stile che oscilla tra il lungomare con le palme e il vecchio quartiere turco. Un po' un riassunto di presente e passato. Passeggiando per il centro  si può capire quale fosse l'architettura dell'isola prima che i mostri del turismo globale ne stravolgessero la bellezza e  camminando per la parte vecchia non si deve perdere una sosta alla chiesa di San Lazzaro. Non vi stupite: dopo il miracolo di Gesù che lo riportò in vita Lazzaro («Alzati e cammina»)  partì e venne a morire qui dove venne anche ordinato vescovo e dove si trovano le sue reliquie. Ovviamente è mito: ma la chiesa è bella cosi come il forte ottomano, affacciato sul mare, e la vicina grande moschea. Un dettaglio: prima era una chiesa, a riprova delle tante stratificazioni. 
Non perdete poi il Museo archeologico prima di puntare verso piazza Europa dove è imperdibile una sosta in uno dei tanti locali.  Anche qui, come in Grecia, si ordinano i mezedes,  ovvero tanti piatti con portate diverse da condividere, che spaziano dal polpo alla feta, dalle salsine a base di pesce o melanzane alle polpette.  Poi, è tempo di uscire dalla città e dopo aver ammirato l'antico acquedotto, ecco il lago Salato, i suoi fenicotteri rosa e, soprattutto, l'Hala Sultan Tekke, una  moschea  luogo di pellegrinaggio per i musulmani che onora la balia del profeta Maometto, Umm Haram, che si dice sia morta in questo luogo. E dopo la chiesa di  Lazzaro anche questo spiega quanto qui si sia fatta la storia del Mare Nostrum. 
Ma Cipro è piccola e ci sono ancora molte cose da vedere. E non resta quindi che andare verso ovest. Le prossime tappe sono a Limassol e nei suoi dintorni. La città, moderna e sul mare, offre servizi per il turista che cerca relax con una certa eleganza ma le vere bellezze sono poco lontane come il sito archeologico di Kourion, a 20 km, il più spettacolare dell'isola, su una scogliera con  viste uniche  sulla campagna e sul Mediterraneo. E' un sito molto ampio ma imperdibile sono il teatro e la casa di Eustolios,  con i mosaici perfettamente conservati, ma anche la grande basilica bizantina o la Casa dei Gladiatori. Sul pavimento si vedono ancora i combattimenti di quegli uomini quasi fosse una foto incisa nelle tessere di vetro  e lanciata attraverso i secoli. Se il tempo lo permette poi è il momento di andare ancora avanti a ovest per raggiungere Paphos, una delle località  più amate dell'isola perché riesce a fondere il piacere pigro della vita al mare, sulle sue tante spiagge, ad una straordinaria ricchezza storica. La sua costa si estende per oltre 50 km, dove la roccia si alterna alla sabbia bianca nella quale nidificano anche la tartarughe marine,  ma andando verso il porto si trovano le molte suggestioni del Parco Archeologico. Qui si cammina tra i mosaici delle ville romane, e la casa di Orfeo è davvero una meraviglia, ma dopo un paio di chilometri si arriva anche alle Tombe dei Re, una serie di monumenti funebri sotterranei scavati nella roccia, ultimo riparo per i potenti dell'antichità.  Ma ora, sicuramente, avrete voglia di una sosta. E anche qui si può scegliere. Da una parte la cosiddetta Bar Street, piena di locali e di vita oppure la zona intorno al porto, più raccolta, silenziosa. Raffinata. Ognuno troverà quello che cerca e ancora in questi giorni è piacevole sedere ai tavolini all'aperto. Adesso arrivano dal nord Europa i turisti in cerca di sole proprio come un tempo sbarcavano Crociati e cavalieri bramosi di tesori e vittorie. Voi, alzate un calice di vino locale, brindate e pensate a Venere. Un po' di lei, tra queste baie, si ritrova certamente.

Info
Come arrivare - Aereo e auto
La Repubblica di Cipro ha due aeroporti internazionali, uno a Larnaca e uno a Pafos, con voli in arrivo da quasi tutta l'Europa e dal Medio Oriente. Il secondo forse è quello con la maggiore offerta di voli low cost. Una volta arrivati si possono sfruttare per gli spostamenti interni i bus che circolano tutti i giorni eccetto la domenica ma il mezzo migliore è certamente l'auto a noleggio con una avvertenza: a Cipro si guida a sinistra, eredità del protettorato che i britannici hanno avuto sull’isola dalla fine dell’Ottocento al 1960. 

Nicosia - Due città in una 
La capitale cipriota di Nicosia è letteralmente una città divisa in due. La metà meridionale (chiamata anche Lefkosia) appartiene alla Repubblica di Cipro, mentre Nicosia Nord (nota anche come Lefkoşa) è la capitale della Repubblica turca di Cipro del Nord (TRNC), non riconosciuta dall'ONU. Dal 2003 è molto più facile  andare da una zona all'altra: basta mostrare i documenti ai due checkpoint della polizia greca e a quella  della repubblica di Cipro Nord.


In giro per la città
Una passeggiata per Nicosia vi porterà per forza a Ledra, la principale arteria commerciale della città. Qui si trova la torre di Shacolas che dispone di un osservatorio all'undicesimo piano, da cui ammirare tutta la città. Inoltre, percorrendo questa arteria piena di negozi e locali, si arriva al varco di passaggio tra la città greca e quella turca. Non dimenticate di sbirciare i vicoli che si diramano da Ledra per vedere come erano le case costruite secondo l'architettura tradizionale.


Da vedere
Tra le cose da vedere ci sono sicuramente il Museo Archeologico, che vanta reperti e collezioni molto antiche dall’Età del Bronzo all’Antica Grecia fino all’Età romana e Bizantina e il Buyuk Han, un antico caravanserraglio, costruito dall’Impero Ottomano nel 1572 dove oggi si trovano una moschea e diversi negozi e caffè;

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