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Le mille luci di Parigi

La «Ville Lumiere» mostra il suo volto migliore in questa stagione. Alla scoperta della capitale francese durante l'inverno

Le mille luci di Parigi

di Luca Pelagatti

22 Dicembre 2021,09:09

La chiamano la «Ville Lumiere», la città delle luci. Se è vero durante l'anno immaginate cosa possa succedere nel periodo delle feste. E anche per questo l'idea di un viaggio per vedere Parigi d'inverno è qualcosa di speciale. Perché la capitale francese (www.it.france.fr/it), vezzosa com'è, si compiace di mostrare il proprio volto migliore. E certi scorci, magari spruzzati da qualche centimetro di neve, diventano ancora più magici.

Ma è facile intuire l'obiezione: a Parigi fa freddo. La risposta è: non troppo. In città, tra dicembre e gennaio, la temperatura media oscilla intorno ai 4/5 gradi con minime che difficilmente scendono molto sotto lo zero. Le nevicate non sono molto frequenti mentre è più facile che piova: ma questo accade sempre sotto il mutevole cielo francese.

Quindi scarpe impermeabili, qualche capo per vestirsi a cipolla e si può andare alla scoperta della città che, per di più, grazie alla sua capillare rete di metropolitana, permette spostamenti rapidi e al coperto. E non è poco.

In più, fatti salvi i giorni «caldi» e frenetici del Natale e del Capodanno, spesso i turisti in questa stagione sono meno numerosi e i parigini si riappropriano delle strade. Mescolarsi a loro permette di vivere al meglio la città godendo anche del fatto che le code ai musei e ai monumenti sono più brevi e le camere d'albergo spesso offrono offerte interessanti.

E poi, lo abbiamo detto, c'è una atmosfera speciale: già dalla fine di novembre le strade si sono riempite delle luminarie che diventano un vero spettacolo. Gli Champs Elysees, fino ad oltre l'Epifania, sono un trionfo di luci colorate che avvolgono 400 alberi mentre le boutique dei marchi più famosi fanno a gara con le loro vetrine. Imperdibili gli addobbi anche in place Vendôme e nei dintorni mentre una zona da scoprire è quella del Bercy Village.

Si tratta di un'area moderna nella zona sud della città, non lontana dalla Place d’Italie, che si raggiunge con la linea 14 della metro, dove un tempo si trovava uno dei più grandi mercati del vino del mondo e che ora è stata riconvertita ospitando, al posto delle botti, negozi di tendenza, spazi espositivi e locali. E uno splendido gioco di luci.

Una altra zona da andare a visitare è il Viaduc des Arts, uno spazio ricavato dal recupero degli archi di una vecchia linea ferroviaria, a due passi da Place de la Bastille. Qui, durante l'inverno brillano le luci ma soprattutto si possono scoprire le botteghe e i negozi che sono sorti, per un chilometro, sotto gli archi: gallerie e boutique, ristoranti e showroom per scegliere gioielli fatti a mano o creazioni in vetro soffiato. Per arrivare prendere la linea 8 della metro fino a Ledru-Rollin e per una pausa rilassante non perdetevi il Viaduc Cafè: alla domenica propone il brunch accompagnato da musica jazz.

Ma le cose da fare d'inverno a Parigi (www.it.parisinfo.com) sono molte: e vale la pena di provarle tutte. Una di quelle che molti amavano, ovvero la grande pista di pattinaggio davanti all'Hotel de Ville da qualche anno è stata purtroppo cancellata ma ci sono comunque altri spazi gelati per chi voglia scivolare sul ghiaccio in un contesto speciale come la pista che viene allestita all'interno del Mercatino di Natale del Giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, dove oltre la pista si trovano tante casette con la classica aria di festa.

Abbiamo parlato di casette e mercatini: uno di quelli da vedere è quello che si trova nel moderno quartiere della Defense, ai piedi del Grande Arco. Si raggiunge con la linea 1 della metro e raccoglie 250 chalets sulla grande spianata: il suo nome completo è Village de Noël Parvis de la Défense.

Se invece siete stati attirati dal quartiere di Montmartre concedetevi una sosta in place des Abbesses dove si trovano stand gastronomici di diverse regioni della Francia. E' il posto giusto per un vin brulè.

Ma in generale se si vuole vedere Parigi d'inverno non si potrà restare indifferenti di fronte a una delle sua più classiche e grandi attrazioni: quella delle vetrine dei grandi magazzini e dei negozi più importanti. Giusto per citarne qualcuno pensiamo alle Galeries Lafayette, in boulevard Haussmann, dove le vetrine sono uno spettacolo di luci, giocattoli e automi, senza dimenticare il ciclopico albero che si trova sotto la cupola del grande magazzino: l'albero ogni mezz'ora prende vita. E non solo i bambini restano a bocca aperta.

A questo punto l'idea perfetta è quella di regalarsi un pranzo in una delle lussuose brasserie che si trovano nella zona dei Grands Boulevars per poi proseguire il tour tra le vetrine sostando davanti ai Magazine Printemps, sempre in boulevard Haussmann.

Dietro i vetri pieni di colori si svolge una storia fantastica mentre all'interno brillano 180 alberi di Natale. Da non perdere, dopo un periodo di chiusura, anche le vetrine del Samaritaine Paris Pont-Neuf dove oltre che sulla strada sono stati preparati degli spazi speciali con un enorme calendario dell'Avvento.

Naturalmente tutto questo non impedisce di ritagliarsi dei momenti per visitare i grandi musei di Parigi che oltre al tepore delle loro sale offrono la meraviglia di capolavori unici: e dal Louvre al Museo D'Orsay si potrà sostare davanti alle opere più celebri senza dover sgomitare come in altri periodi di altissima stagione.

Ma passate le feste? Nessun problema. Se dopo il Natale e Capodanno voleste andare a godervi Parigi d'inverno non rimarrete delusi. Finiti i fuochi e i brindisi i prezzi degli hotel calano, la confusione diminuisce e si può andare a cercare nuovi spunti nei diversi quartieri, magari uscendo dai percorsi più prevedibili e ovvi. E cercando i sapori più adatti alla stagione fredda. Si, perché con la neve, che spesso cade appunto verso gennaio, una buona idea è quella di provare i ristoranti che offrono robusti piatti di montagna. Come quelli che propongono cucina della Savoia o dei Grigioni, assaggiando raclette o fonduta.

E, se siete dei veri fashion victim, tenete duro e aspettate gennaio quando vi potrete scatenare con lo shopping a prezzi speciali. I saldi invernali, infatti, iniziano il secondo mercoledì di gennaio e durano un mese. I cacciatori di occasioni possono trovare sconti e prezzi stracciati nella capitale mondiale della moda: cosa chiedere ancora? E se fa freddo è meglio. Ci si sentirà in pace con la coscienza comprando un maglione o una giacca in più.


  Info  

Arrivare

Aereo e treno
Per raggiungere Parigi (www.visitparisregion.com) il modo più veloce è certamente l'aereo. Ora oltre alle compagnie di linea ci sono anche le low cost e spesso si trovano tariffe convenienti. Da ricordare però che Parigi ha, di fatto, tre aeroporti: Roissy Charles De Gaulle (CDG) e Orly (ORY) sono comodamente collegati al centro città, grazie alle linee ferroviarie RER che permettono di arrivare ovunque. Il terzo, invece, è quello di Beauvais (BVA) usato per lo più da Ryanair. Occorre tenere conto che si trova a 80 km di distanza e che è collegato solo con un servizio bus che impiega circa una ora e trenta per arrivare a Porte Maillot dove si può prendere la metropolitana. Dai giorni scorsi poi è stato attivato un nuovo collegamento con i treni Frecciarossa da Milano Centrale a Parigi Gare de Lyoncon prezzi a partire da 29
Sono 2 i Frecciarossa al giorno tra Milano Centrale e Parigi Gare de Lyon con fermate a Torino e Lyon Part Dieu: da Milano  la partenza è alle 6:25, con arrivo a Parigi alle 13:22, ed alle 15:53  con arrivo a  Parigi alle 22:25. Da Parigi  la partenza è alle 7:26, con arrivo a Milano alle 14:07, ed alle 15:18 con arrivo a Milano alle 22:07.

Ristoranti

Le Valois
Ristorante tradizionale nel 9° arrondissement di Parigi con specialità di montagna per un pranzo adatto al clima freddo: fondue bourguignonne , raclette, tartiflette.
52, rue de Douai

Happy Comme Alexandre
Vicino al Pantheon una buona scelta di formaggi e piattii ribusti di impronta savoiarda: fonduta, tartiflette ma anche carne di manzo e di anatra.
13, rue du Pot de Fer

Chalet Savoyard
La cucina savoiarda nel cuore dell'11° arrondissement di Parigi. Atmosfera calda e sapori autentici.
58, Rue de Charonne

© Riproduzione riservata

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