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Weekend nelle capitali

Tornare a viaggiare: tra cultura, design e rigenerazione urbana

Weekend nelle capitali

di Luca Pelegatti

12 Gennaio 2022,19:41

Adesso sembra che ci siano solo la variante Omicron e i tamponi. Oltre agli onnipresenti bollettini dei contagiati.
Ma, timidamente, qualche voce ottimista sull'evoluzione della pandemia si inizia a sentire e l'esperienza degli ultimi anni qualcosa insegna: con la primavera e il ritorno del caldo l'assedio del virus inizierà a cedere. E si potrà ricominiciare a viaggiare.

In particolare si potrà ricominiciare a programmare weekend e fughe di qualche giornoo che hanno un duplice vantaggio: ci permettono di scoprire mete nuove e ci portano, spesso, verso località meno asseditiate dalla folla di turisti. E quindi più sicure.

Ecco allora qualche spunto su cui iniziare a ragionare: si tratta di destinazioni non banali ma ricche di spunti e di attrattive che negli ultimi anni hanno saputo investire in nuovi spazi per la cultura magati abbinando una forte attenzione ai temi della sostenibilità e del green. Senza dimenticare il divertimento e il piacere della tavola. Per un 2022 di nuove partenze e di nuovissime «capitali».

Per forza di cose partiamo dalla cultura: e per la precisione dalle città che per l'anno in corso hanno ottenuto il titolo di capitali europee (dopo l'anno di vuoto del 2021).


Stiamo parlando di Kaunas in Lituania, di Esch-sur-Alzette in Lussemburgo e Novi Sad in Serbia. E se non sono i nomi più celebri tra le destinazioni europee sono i posti perfetti per un city break pieno di sorprese. Iniziamo allora da Kaunas, quella che fra le due guerre fu nominata capitale della Lituania (www.lithuania.travel/it) attirando così gli ambasciatori di tutto il mondo. Dopo di loro vennero gli artisti e di conseguenza palazzi e cose belle. Purtroppo però, durante l'era sovietica, iniziò il declino con Vilnius che si era ripreso il ruolo di protagonista. Un ruolo che si ribalta nel 2022 quando Kaunas, seconda città del paese con i suoi palazzi art decò, le tante gallerie d'arte e le installazioni di street art siederà sul trono di capitale della Cultura.
Per l'occasione sono previsti circa un migliaio di eventi e appuntamenti di diversa natura che offriranno ai visitatori l'opportunità di scoprire le attrazioni della città, come le sue centinaia di capolavori modernisti passando per i musei più curiosi, come il Museo d'Arte MK Čiurlionis (dedicato al musicista e pittore simbolista), il Museo dei Diavoli o The Mythical Beast, un programma di creato da Rytis Zemkauskas sulla base di un’immaginaria «bestia» (simbolo della città e dei suoi abitanti). Tutto questo senza dimenticare eventi più classici come quelli legati alle opere di Marina Abramović, William Kentridge, Yoko Ono o al rock, strumento di lotta contro il regime nel periodo sovietico.

Altra meta inusuale, per un weekend nel 2022 è una delle altre capitali: Esch-sur-Alzette, un tempo cuore della fiorente industria siderurgica lussemburghese (www.visitluxembourg.com) e ora esempio di rigenerazione urbana che dando nuova vita alle fabbriche punta ad un totale ribaltamento della sua immagine. Per questa sfida sono stati stanziati 54 milioni di euro destinati a trasformare un territorio profanato da miniere, altoforni e ferrovie in un polo di cultura in un piccolo paese più noto per la finanza che per l'arte.
Ecco quindi un programma di oltre 2000 eventi che includeranno 310 spettacoli, 137 mostre, 141 concerti e 360 ​​workshop partecipativi in un mix di lingue che spaziano dal tedesco al francese, inglese e lussemburghese sino allo spagnolo e al portoghese a ricordo del passato di immigrazione. Ma non solo: all'anno in cui Esch-sur-Alzette sarà capitale partecipano anche 8 comuni della Communauté de Communes Pays Haut Val l'Alzette della Francia nordorientale, un'altra zona con un passato industriale sbiadito che punta a rilanciarsi ora a livello continentale.
I punti di riferimento per i 12 mesi saranno diversi e spazieranno dal Kulturfabrik, un ex mattatoio trasformato in centro culturale che ospita oltre 250 eventi ogni anno e da cui prende il via anche l'Urban Art Esch, un progetto di street art che si dipana in circa 50 opere da esplorare in giro per la città, con tour a piedi e in bicicletta.
Il ricordo della vecchia attività siderurgica è dato dai due altiforni rimanenti (erano sei in origine) che ora sono circondati dalla moderna architettura creativa di La Cité des Sciences e i resti industriali sono accessibili al pubblico e vengono utilizzati per eventi culturali.

Proseguendo in Francia (www.it.france.fr), e sempre seguendo il fascino delle capitali, ecco allora Arles, 2022 capitale della Cultura in Provenza, che oltre alle vestigia romane come il suo anfiteatro che sembra un piccolo Colosseo, offre la possibilità di tuffarsi negli ambienti dei quadri di van Gogh. Ma non solo: ora qui si sta puntando su LUMA, un vivace quartiere dedicato all'arte di 11 ettari ricco di mostre multimediali e installazioni artistiche, progettato da Frank O. Gehry  vicino al Parc des Ateliers. Qui si svolgono mostre di grande suggestione che spaziano dai temi dell'ambiente a quelli dei diritti umani anche se poi restano imperdibili gli spettacoli multimediali in programma nel villaggio di Les Baux-de-Provence dove, in antiche cave di calcare, si svolgono mostre dedicate ai mostri sacri dell'arte. Le opere sono proiettate sulle pareti delle cave accomapgnare da colonne sonore speciali. E la roccia diventa uno schermo tridimensionale.
E per finire la guida dei luoghi dove concedersi un fine settimana alla scoperta di capitali meno note ecco Valencia. La città sulla costa mediterranea della Spagna, nel 2022 è stata nominata Capitale mondiale del Design e per celebrare questo titolo sono previsti centinaia di appuntamenti e trentasei mostre, sette eventi che spaziano dall’architettura all’arredamento senza dimenticare gastronomia, moda e artigianato.

Tutto questo intorno alla futuristica Città delle Arti e delle Scienze immaginata dall'archistar Santiago Calatrava proprio a due passi dal Turia, il fiume «verde» nato nel greto del vero fiume deviato e non lontano dal Barrio del Carmen, il millenario quartiere dove si mescolano gli influssi arabi e cristiani e dove la sera, nei suoi vicoli è bello perdersi per cercare un locale dove fare tardi. Perchè anche di questo vive una vera capitale.
Luca Pelagatti

Info

Come arrivare

Lussemburgo
Il Lussemburgo ha un proprio aeropoero e una compagnia di bandiera. Ma lo scalo locale non e' molto grande ed i costi dei voli, soprattutto verso alcune localita ed in alcuni periodi non sono molto economici. Per questo esistono delle alternative scegliendo gli aeroporti più vicini che sono Frankfurt Hahn - che e' servito dalla Ryanair e vola in tutta Europa - e Bruxelles Charleroi - che e' servito dalla Ryanair ma anche da altre compagnie aeree. Per raggiungerli esiste un servizio navetta da Lussemburgo (con capolinea in stazione).

Novi Sad

La terza capitale
Sono tre per quest'anno le capitali europee: e la meno nota è probabilmente Novi Sad, la seconda città della Serbia. Si tratta di una meta che punta ad rinascita artistico-culturale e che vuole proporre un ricco programma di mostre, eventi e spettacoli con l’inaugurazione di nuovi spazi in edifici storici restaurati. Da non perdere le stazioni culturali che raccontano il passato della città attraverso la cultura contemporanea: c’è quella di Svilara, un’ex fabbrica di tintura della seta divenuta oggi spazio per mostre fotografiche, e quella di Egység, un castello del XIX secolo che ospita invece concerti di musica classica. Se volete fare un salto nel passato di Novi Sad, non vi resta che visitare la Fortezza di Petrovaradin – una delle meglio conservate d’Europa – storica roccaforte militare con tanto di segrete e sedici chilometri di tunnel sotterranei: oggi è diventata sede dell’Exit Festival e del Museo della città di Novi Sad.

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