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il caso

Multe: bufera tra giunta e Mnc

Il Comune: "Amministratori autorizzati ad entrare nel parcheggio privato del municipio"

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Il caso è destinato a far discutere a lungo. Multe annullate a tre esponenti della giunta pentastellata che governa Parma: Marco Ferretti, Nicoletta Paci e Marco Vagnozzi. A "denunciare" il caso il Movimento nuovi consumatori. Dall'altra parte gli stessi esponenti della giunta che evidenziano come la richiesta di archiviazione delle contravvenzioni, presentata alla Prefettura dal comandante della Municipale Gaetano Noè per buona fede non colposa, specifichi come i veicoli in questione abbiano regolare permesso ztl e apposito telecomando per entrare nello spazio apposito a fianco del municipio.

IL COMUNE: "GLI AMMINISTRATORI ERANO AUTORIZZATI A SOSTARE NEL PARCHEGGIO PRIVATO". Attraverso un comunicato stampa, il Comune puntualizza che gli amministratori pubblici chiamati in causa nella polemica erano autorizzati ad accedere al parcheggio privato del municipio. 
Dice la nota del Comune: 

In riferimento a quanto apparso sugli organi di stampa, circa il presunto annullamento di alcuni accertamenti di violazione, si ribadisce che la situazione in oggetto si riferisce a soste effettuate da veicoli utilizzati da amministratori comunali all’interno del parcheggio privato della Residenza Municipale, che risulta intercluso da specifica recinzione ed il cui accesso è limitato ai soli veicoli che sono stati di fatto individuati come soggetti autorizzati a sostare. Infatti, tutti gli amministratori in causa e non (sindaco e altri assessori) hanno ricevuto, al loro insediamento, regolare permesso per entrare in ZTL (pagato personalmente dagli stessi), telecomando per l’accesso, badge di ingresso alla Residenza Municipale ed agli uffici comunali. La stessa dotazione, a parte il telecomando, è stata consegnata anche ai consiglieri comunali richiedenti, che parimenti avevano la possibilità di sostare nell’area in oggetto. La possibilità di sostare è stata quindi anche concessa ad alcuni dipendenti comunali, ospiti, operatori e giornalisti. Pertanto gli amministratori chiamati in causa, al pari di tutti gli altri citati in precedenza, erano autorizzati a sostare.
Non è avvenuto nessun tipo di annullamento d’ufficio ma, in ragione di quanto verificatosi, l’ufficio preposto, a norma di legge, ha provveduto all’inoltro in Prefettura, ai fini di una ulteriore valutazione da parte dell’Organo competente in materia, che provvedeva all’archiviazione delle violazioni, riconoscendo la legittimità dell’operato.

In un video, postato su facebook, il consigliere Marco Bosi esplode: "Basta balle, facciamo chiarezza. I tre della giunta multati avevano un permesso regolare" e lancia accuse "Alcuni dipendenti la smettano di fare politica dall'interno" (Guarda il video) 



CATTABIANI: "CHIEDERO' SPIEGAZIONI IN CONSIGLIO". 
Franco Cattabiani interviene nel dibattito sulla questione multe con una nota: "Apprendo dalla stampa che il Presidente Vagnozzi per giustificare l'annullamento anomalo delle proprie contravvenzioni tira in ballo il sottoscritto e altri consiglieri di cui uno peraltro deceduto - scrive Cattabiani - pertanto mi trovo costretto ad intervenire a mia volta per precisare di non aver mai preso multe nella zona oggetto della controversia e che il proprio veicolo quando viene autorizzato espone il regolare permesso temporaneo che viene subito restituito in Comune dopo l'uso. Probabilmente il presidente Vagnozzi non era autorizzato o non aveva esposto l'apposito contrassegno ma in ogni caso il tema è se membri della Giunta o il Presidente si siano fatti annullare irritualmente delle contravvenzioni dal comandante Noè, fatto su cui gli chiederò di rispondere ufficialmente davanti al Consiglio Comunale."

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  • PaoloUno

    04 Maggio @ 23.12

    Sig. Bertozzi, mi dispiace ma non sono d'accordo sul fatto che siano state giustamente annullate. Io ho un permesso per la ztl 7 e c'è scritto che va esposto. Semmai dovessi dimenticarmi di esporlo (quando guido mi da fastidio e lo nascondo) e prendessi una multa, mi darei del cretino e la pagherei senza battere ciglio. Ed è esattamente quello che ha dovuto fare mio fratello trovandosi in una situazione identica: permesso regolare ma non esposto "mi dispiace ma deve pagare". Venendo al caso specifico, guardando il filmato, si nota il sig. Ferretti che mostra due permessi: nella mano sinistra ha un permesso AB/D (con indicazione della targa) il quale viene rilasciato "ai dipendenti degli enti pubblici ... consente di accedere nelle ztl e zone di sosta a pagamento" con la dicitura "valido in tutte le ztl". Con questo permesso nella zona incriminata non avrebbe potuto parcheggiare. Parcheggio consentitogli con il permesso che tiene nella mano destra: "Permesso di accesso e sosta - Borgo San Vitale e Portici del Grano di proprietà del Comune di Parma - Permesso n. 6" ma senza nessuna indicazione di targa, anonimo, chiunque lo esponga parcheggia. Da quello che si legge si evince che questo ultimo permesso non era esposto quindi, tutti e tre i soggetti incriminati comunque hanno sbagliato e avrebbero dovuto pagare senza andare ad elemosinare favori e, la prossima volta, stare più attenti. Pensando male, ricordando anche la polemica sorta due o tre anni fa riguardante i parcheggi abusivi dietro al Comune di una certa signorina, ed entrando nel campo delle ipotesi, si potrebbe anche immaginare che i permessi (anonimi) fossero temporaneamente su altre auto, per esempio anche sulla mia. Essendo io titolare anche di un permesso di solo transito nella ztl 2, potrei essere amico o parente di una delle tre persone sotto accusa e chiedere un favore "senti, dovrei venire in centro, sino in via Repubblica ci arrivo, mi allunghi il tuo permesso, tanto la tua auto la conoscono, e così parcheggio anch'io". Sarebbe sufficiente indicare la targa del titolare del permesso di sosta in area comunale e si eliminerebbe ogni dubbio. Chi sbaglia paga, senza discutere, anche gli amministratori pubblici ai quali, certamente, non mancano le disponibilità economiche.

    Rispondi

    • Filippo

      05 Maggio @ 13.51

      Non ho mai controllato cosa c'è scritto sul permesso, che è esposto sull'auto di mia moglie: se è come dici, quanto scrivi è ineccepibile.

      Rispondi

  • Ivo

    04 Maggio @ 21.35

    @Bertozzi un conto quando la legge è effettiva in vigore , un conto è quando già da 4 mesi e mezzo faccio multe , ma la legge Nn è ancora in vigore ! Se c è la legge , e ho L assicurazione scaduta pago , se c è una legge per il canone , e non pago alla scadenza , devo pagare. Ma io , come altri ( il giudice mi disse domani viene uno con 21 multe ..) abbiamo ricevuto qualcosa che non dovevano essere assolutamente pagate perché non ancora approvate. @ redazione allora come dovrei chiamare quello che mi è accaduto ?

    Rispondi

  • Ivo

    04 Maggio @ 16.47

    @ redazione GDP Non capisco perché la parola " truffa" dal mio commento , è stata censurata

    Rispondi

    • 04 Maggio @ 18.30

      Perché la truffa è un reato e accusare qualcuno di truffa può rientrare nel rischio di diffamazione. Redazione Gazzettadiparma.it

      Rispondi

  • Ivo

    04 Maggio @ 15.23

    Mia Personale esperienza ( e me ne assumo le responsabilità ) . Precedente amministrazione ( non 5 stelle ) becco 8 multe passaggio da ponte verde a via Mattiotti ,posseggo un auto a metano ,quindi potevo accedere in quell area ( da quel che sapevo è sempre fatto ) becco le multe da 98€ L una , Dai vigili vengo a sapere che era entrata in vigore una legge dal nome "amico blu". Quindi dovevo registrarmi al comune. Non lo sapevo , comunque mi reco dal giudice di pace. Pago i 33€ , e il giudice , dopo alcuni minuti , mi dice categorico ! Lei queste multe non le deve pagare!! Avevo preso le multe nel periodo da agosto a ottobre, ma.., la leggina era stata approvata a fine dicembre ! Immaginate quelli che dal giudice Nn si sono presentati . Immaginate che tra questi ci possa essere stato un vostro zio fratello parente voi stessi .Ma voi interessa attaccare i 5 stelle

    Rispondi

    • Filippo

      04 Maggio @ 18.03

      Ma cosa c'entra?! Se è per quello, questa giunta ha fatto multare chi aveva il permesso auto amica scaduto, dopo aver fatto togliere il messaggio che ricordava la scadenza, e quando le caratteristiche dell'auto non cambiano!

      Rispondi

  • Filippo

    04 Maggio @ 12.53

    Alla luce delle notizie emerse finora, i permessi non erano esposti, quindi il vigile ha giustamente multato. Però le auto erano autorizzate, quindi il prefetto ha giustamente annullato. Mi sembra che si faccia tanto rumore per nulla, anche se probabilmente far muovere il comandante dei vigili non è stata una mossa particolarmente intelligente.

    Rispondi

    • Luca

      04 Maggio @ 16.11

      Giusto, Sig. Bertozzi pero' se Lei ha il permesso ad es. per poter parcheggiare la propria auto da residente in una qualsiasi Ztl, pur risultando quanto sopra a sistema, se non ha il contrassegno esposto si becca la multa e il regolamento in merito e' chiarissimo perche' lo specifica, proprio per evitare ricorsi e richieste di annullamento. E' proprio per questo motivo che mi fa imbestialire la disparita' di trattamento tra il cittadino sempre vessato e i privilegi dei pochi e dei soliti......pur condividendo con Lei che esistano purtroppo problemi ben piu' seri, fa specie che una giunta cosi' trasparente, onesta e vicino al cittadino assuma i comportamenti classici e arroganti della "vecchia" politica che tanto condannano...........

      Rispondi

      • Filippo

        04 Maggio @ 19.22

        "Trasparente, onesta e vicino al cittadino" solo a parole, come tre anni di malgoverno hanno spesso evidenziato.

        Rispondi

      • Filippo

        04 Maggio @ 19.20

        Non sono sicuro di quel che dice: nel caso mi fossi scordato nel bauletto il permesso, forse potrei anch'io chiedere l'annullamento. Se non fosse così, ha senz'altro ragione lei: quello che fa imbestialire è che predicano bene e razzolano male.

        Rispondi

    • salamandra

      04 Maggio @ 13.30

      Non si fa rumore per nulla, si fa rumore per fini elettorali...

      Rispondi

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