20°

32°

MILANO

"Italiane svegliatevi, il lavoro c'è, voi no": polemica per un annuncio di una catena di fast food

Il fondatore di Burgez ribatte alle accuse razzismo sui social: "E' la realtà"

Ricevi gratis le news
3

Della comunicazione irriverente ha fatto il suo punto di forza, ma la reazione a un suo annuncio di lavoro per un posto di cassiera forse non se l’aspettava: la catena di fast food Burgez è stata sommersa di critiche e accuse di razzismo e sessismo per aver scritto sui social «Italiane, svegliatevi! Il lavoro c'è, siete voi che non ci siete».
Una trovata di marketing che arriva dopo la pubblicità della Tirrenia, tacciata sui social di "razzismo", che con un slogan si vanta di avere a bordo delle sue navi «solo personale italiano». Burgez inverte i fattori, abdicando all’italianità, ma le critiche sono piovute lo stesso.

«Se ci chiedete perché la maggior parte delle cassiere sono ragazze filippine - si legge nel post incriminato - vi rispondiamo perchè le italiane il sabato hanno il moroso, il mercoledì hanno la palestra, la domenica la stanchezza, ecc.». «Non è vero che non vogliamo le italiane, anzi - spiega Simone Ciaruffoli, fondatore di Burgez - ne vorremmo di più in organico, ma è difficile trovarne: qualcuna viene al colloquio con la mamma, altre con il fidanzato. La palestra e la stanchezza sono solo alcune delle frasi sentite ai colloqui, che nessuna ragazza non italiana ci ha mai detto. Questo non è razzismo, ma la realtà, e allora mi chiedo: la gente ce l’ha con noi perché abbiamo detto una cosa non vera o perchè abbiamo detto una cosa vera? E’ inutile difendere l’italianità a tutti i costi, meglio spronare i giovani, tanto che da ieri a oggi - sottolinea - ci sono già arrivati 260 curricula».
«Spesso ci chiedono perché assumiamo tanti filippini, allora abbiamo messo un annuncio per dire che cerchiamo anche italiani, che sono un terzo del nostro organico, e lo abbiamo scritto - racconta Ciaruffoli - in modo provocatorio come fa Burgez, che ha la presunzione di essere una testa pensante e non solo panini. L’annuncio non è razzista nè sessista, da noi c'è di tutto, dai filippini alle romene, ma non è un segreto che il personale italiano latiti in cucina, dove ci sono turni duri e difficili. Non pensavo che si potesse scatenare tutto questo delirio, ma la gente vede ciò che vuol vedere e ha visto un razzismo al contrario che non esiste». Oltre a mail arrabbiate e post accusatori, alla catena - tre locali a Milano, due di prossima apertura nel 2018 sempre nel capoluogo lombardo - sono anche arrivati i curricula e tanta visibilità. Fin dall’apertura, a fine 2015, l’azienda ha puntato su una promozione aggressiva, tanto che alla sua comunicazione «irriverente e cattiva» è stata dedicata anche una tesi di laurea all’università Cattolica. «La vendita di panini va bene, ma parallelamente - spiega Ciaruffoli, un passato da direttore creativo in Ovo e da sceneggiatore per la tv - facciamo anche questo mestiere. Quando ho creato Burgez ho pensato a dargli un pensiero, a usare il panino come pretesto per veicolare un brand, tanto che in futuro nascerà una Burgez Academy con una parte creativa e una rivista stile 'Colors' per Benetton».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • salamandra

    14 Marzo @ 09.00

    Italiane, il lavoro c'e.... se volete diventare schiave.

    Rispondi

  • Filippo

    13 Marzo @ 23.28

    Probabilmente ha una parte di ragione. Poi però bisognerebbe sapere anche quanto offre di compenso e se è adeguato ai carichi di lavoro che impone. Da una parte puo' essere facile controbattere alle accuse di razzismo, ma poi bisogna anche vedere se la contropartita è lo sfruttamento dei collaboratori.

    Rispondi

    • Roberto

      14 Marzo @ 11.50

      Penso che abbia piu' di una parte di ragione. Quanto poi ai motivi per cui le italiane non accettino la tipologia del lavoro, a parte il moroso, palestra etc.etc. ci sara' sicuramente il problema del compenso.Infatti le straniere (che sembra siano quelle piu utilizzate dalla ditta) pur di lavorare e quindi mantenere il permesso di soggiorno si adattano anche a 'non' contratti (tirocinio) con paghe di 450 € al mese. E' il famoso discorso che gli stranieri fanno i lavori che gli italiani rifiutano, Sono obbligati a farli in primis per avere un minimo di sostentamento, se non vogliono delinquere, il che dimostra ancora una volta che la attuale immigrazione incontrollata porta questi danni, sia per gli italiani che gli immigrati costretti ad accettare di essere sfruttati. Se guardate gli annunci di offerete lavoro, tanti sono per ricerche di personale da impiegare nella ristorazione che in effetti e' un lavoro duro ed impegnativo, quindi spessoi si utilizzano i nuovi schiavi. (grazie PD)

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giacomo e Serena: matrimonio in Comune con la "benedizione"... di Pupi Avati

PARMA

Giacomo e Serena: matrimonio in Comune con la "benedizione"... di Pupi Avati Foto

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

FESTE PGN

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

Chiara Francini

Chiara Francini

30 GIUGNO

"Mia madre non lo deve sapere": Chiara Francini presenta il suo libro a Parma

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La VIP più bella di Parma? Conduce Benedetta Mazza

GAZZAFUN

Ecco altri VIP parmigiani: li conosci tutti? Scoprilo subito!

Lealtrenotizie

Incidente mortale in A15

Foto d'archivio dal sito di Autocisa

AUTOSTRADE

Incidente mortale in Autocisa: operaio travolto e ucciso da un camion

1commento

caso whatsapp

"Pippein", "cazzein" ecco i tre messaggi di Calaiò. Esperto: "accuse deboli" Video

3commenti

caso whatsapp

Ceravolo: "Accuse infamanti: il Parma non perderà la A per un pippein"

La solidarietà del sindaco Pizzarotti: "Sto con il Parma senza se e senza ma"

7commenti

industriali

La Sassi nuovo presidente Upi: obiettivo "innovazione e crescita" Video

L'ex presidente Figna: "Il mio un bilancio positivo: imprese in crescita"

Anteprima gazzetta

Caso whatsapp-Parma: "Il processo più assurdo mai visto" Video

ASSEMBLEA UPI

Figna: "Economia dinamica, ottimismo per il futuro". Annalisa Sassi alla presidenza

Si svolge l'assemblea degli industriali al «Paganini». Il presidente uscente ricorda Loris Borghi: "Ha dato forte impulso all'attività dell'Ateneo e alla collaborazione con le imprese".

SQUADRA MOBILE

Il market dei pusher in un appartamento di via Buffolara: due arresti, sequestrati 21mila euro Video

3commenti

Schianto

La tragedia di Paolo Superchi e l'attesa struggente della sua Saky

Assemblea Upi

Patuelli(Abi): "Banche e imprese chiedono regole più semplici per il sistema"

Monticelli

Truffa dello specchietto: nomade denunciato

1commento

CALCIO

Asprilla, in campo per beneficenza, selfie (con Apolloni e Balestrazzi) per amicizia

Lutto

Addio a Lino Morini, imprenditore nell'edilizia

BARDI

Le Poste risarciranno gli eredi dei derubati

1commento

PARMA

Incidente tra via Fleming e via Fermi, disagi al traffico

Auto in un fosso a Bezze di Torrile: un ferito

Disagi

Via Avogadro: dopo i ripetitori, ora anche il rumore

INTERVISTA

Le Moli e «Molto rumore per nulla»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Trump, i pianti dei bambini e il cinismo della politica

di Domenico Cacopardo

SONDAGGIO

Estate, tempo di musica e tormentoni: vota la tua hit Anni '80 preferita

ITALIA/MONDO

attacco

Saviano, duro contro Salvini: "Scortato da 11 anni, dovrei avere paura di te? Buffone" Video

1commento

il caso

Firenze, aghi per cucire nella mozzarella prodotta a Piacenza. Prodotto ritirato

SPORT

RUSSIA 2018

Disastro Argentina: perde con la Croazia ed è quasi fuori

serie B

Palermo, macchè gol e tifo: la promozione (finale) potrebbe arrivare dal tribunale

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

MODENA

L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è ancora il ristorante migliore del mondo

2commenti

MOTORI

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse

ANTEPRIMA

Ecco la nuova S60, la prima Volvo costruita negli Usa