Parma
La primavera 2026 a Parma offre un aspetto inedito della Basilica di Santa Maria della Steccata, conosciuta più semplicemente come La Steccata. Le sue armoniose forme architettoniche rinascimentali e barocche sono fasciate dagli imponenti teli bianchi del cantiere per gli interventi di sicurezza sismica attualmente in corso, nell'ambito del PNRR.
Oltre che scrigno degli affreschi del Parmigianino e luogo di culto, la Chiesa della Steccata è anche un “edificio vivente” che ogni primavera ospita un'importante colonia di rondoni, uccelli migratori che arrivano puntuali dall'Africa subsahariana per nidificare sotto i coppi del tetto della chiesa.

Lo dice una nota di Ada (Associazione donne ambientaliste), che prosegue:
I rondoni vivono sempre in volo: si nutrono, si accoppiano, dormono in volo. Si posano solo per fare il nido dentro i fori ancora presenti nelle pareti dei palazzi antichi e sotto i coppi dei tetti. Le loro deiezioni non imbrattano: questi migratori si nutrono infatti esclusivamente di insetti, liberandoci da mosche e zanzare.
Sono una specie protetta dalle Direttive europee perché sono in declino numerico a causa della continua diminuzione delle aperture in cui nidificano, spesso per interventi edilizi che ignorano le conseguenze sulla fauna della sigillatura dei fori.
Parma però si dimostra “amica dei rondoni”. Da qualche anno esiste il Gruppo Rondini e Rondoni Parma di cui fanno parte, a titolo di volontariato, rappresentanti di associazioni come As.O.ER (associazione ornitologi dell'Emilia-Romagna), ADA (associazione donne ambientaliste), Società Parmense di Scienze Naturali, docenti universitari e di scuole superiori e numerosi cittadini.
Si è creata una comunanza di intenti a favore della natura in città tra volontari ambientali e i responsabili di importanti cantieri — Ospedale Vecchio, San Francesco del Prato, Sant'Alessandro, Sant'Antonio Abate e Palazzo Tarasconi per citarne solo alcuni.
Il Gruppo Carabinieri Forestali di Parma guidato dal Colonnello Pier Luigi Fedele, la Soprintendenza e il Comune attraverso Parma Infrastrutture hanno tutti contribuito a rendere possibili importanti interventi pro-rondoni.
Anche nel caso della chiesa della Steccata, grazie alla sensibile attenzione dell'Ingegner Maurizio Ghillani, Coordinatore per la Sicurezza e co-progettista del cantiere e alla disponibilità del Geometra Maurizio Fornari dell'Impresa Esecutrice Impredima s.r.l., i volontari esperti del Gruppo Rondini e Rondoni Parma hanno recentemente potuto fornire 12 cassette nido, per un totale di 28 posti cova, che si possono vedere appese alla parte alta delle impalcature, passando per piazza della Steccata e via Dante a Parma.

I rondoni che stanno tornando a Parma dall'Africa non potranno utilizzare la loro consueta buca-nido sotto i coppi della chiesa della Steccata che è coperta dai teli, ma potranno trovare la valida alternativa delle “casette bi e trifamiliari” che sono state appese alle impalcature apposta per loro.
Si riuscirà così a mantenere la numerosa colonia di rondoni della Steccata che è stata osservata e censita dagli alunni del Liceo scientifico Ulivi di Parma, coordinati dal professor Andrea Beseghi, durante il progetto pluriennale “Edifici viventi” che ha ricevuto numerosi premi nazionali perché educa al metodo scientifico e al rispetto per i rondoni, nostri utili coinquilini alati, autentici “insetticidi naturali”.
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