«La zónta», in arrivo la nuova ristampa

«La zónta», l’ultimo libro di Lorenzo Sartorio sulle tradizioni parmigiane, in vendita in edicola con la “Gazzetta”, sta riscuotendo un grandissimo successo. Essendo andato nuovamente esaurito, è in corso una ulteriore ristampa: il volume sarà di nuovo disponibile nelle edicole alla fine della settimana o all’inizio della prossima. I lettori possono prenotarlo dal proprio edicolante.
E domenica a Zibello, in occasione del November Porc, è in programma una nuova presentazione del volume, che fa seguito al partecipatissimo evento di lancio, avvenuto nelle scorse settimane a Parma Lirica. L’appuntamento è per le 13,30 con l’autore Lorenzo Sartorio e Sandro Piovani nello spazio targato “Gazzetta di Parma-12 Tv Parma”.

Come già a Sissa, nel primo weekend del Novermber Porc, la “Gazzetta allestirà uno stand: Sandro Piovani dialogherà con numerosi ospiti. Si parlerà della Bassa, del maiale nelle sue sfaccettature culinarie e socio-culturali, di Giovannino Guareschi, di tradizioni e musica.
«La zónta» (edita da Graphital) è un’enciclopedia della parmigianità di 380 pagine che raccontano uno spaccato della Parma del passato. Corredato da rare foto e cartoline d’epoca, il volume è diviso in sette capitoli. In quello dedicato alla città ci sono la storia del biscottificio di via Pezzana (I rótt äd Salvén), una descrizione de “La Céza dal Bambén” di barriera Farini, oltre a uno spazio per i “Chioschi e baracchini spariti”. Nel capitolo sulla campagna invece “La campàgna d’il tomàchi”, le case cantoniere, la “Fienagione”. All’interno di “Sapori e saperi” si trova un’ode al Parmigiano e al casaro, si parla di “Cavàl pisst” del cappone di Natale, della strada della spongata e della storia della torta fritta. Nel capitolo “Costume” tante le chicche presenti. Tra queste, “Balere ed i festivàl”, le “Sigarette di ieri», il “Guärdij”. Ampio spazio è stato dedicato anche agli antichi mestieri. Nel capitolo «Date care al cuore”: la Befana, il Natale, i riti pasquali, San Zvan, “Sant’ An - tónni dal gozén”, “L’Isté äd San Martén”. Tra i personaggi, Pepèn e la moglie Lidia. Una particolare attenzione è stata inoltre dedicata dall’autore all’Arma dei Carabinieri.
Il volume ha ricevuto la collaborazione delle famiglie Barilla, Binacchi, Guslandi, del Consorzio del Parmigiano Reggiano, di Rodolfi Mansueto spa, Sinapsi Group e Ferrarini Costruzioni. E’ infine offerto in omaggio, con il libro, un simpatico segnalibro contenente antichi soprannomi parmigiani (stranómm). L.M.