“La scommessa del cubo di ghiaccio” in Piazza
“La scommessa del cubo di ghiaccio” si è aperta questa mattina in piazza Garibaldi. In realtà di cubi 80 x 80 ce ne sono due, uno all’aperto e uno, delle stesse dimensioni, posizionato in una casetta realizzata secondo tecniche ecosostenibili. E i cittadini potranno votare consegnando una cartolina disponibile nel punto informativo accanto allo stand. Per vincere bisogna indovinare che percentuale di ghiaccio ci sarà nel cubo situato nella casetta tra quindi giorni, cioè il 27 settembre, data in cui si concluderà l’iniziativa con convegni e seminari. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune, assessorato all’energia (Michele Alinovi), CasaClima Emilia Romagna per cui era presente il presidente Gabriele Lottici, Unione Parmense degli Industriali, ditte del settore edilizio e Università degli studi di Parma. La sfida del futuro si gioca sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico. Le nuove tecniche costruttive ad alta efficienza energetica saranno protagoniste della kermesse. La nuova scuola Racagni, per esempio, sarà realizzata secondo criteri energeticamente sostenibile. Il Paes – Piano di azione per l’energia sostenibile - , approvato dal Comune, traccia le linee guida delle azioni future volte in questo campo.
La “sfida” è rivolta soprattutto alle nuove generazioni, i quali attraverso il gioco e la curiosità del risultato possano aumentare la propria sensibilità verso le tematiche ambientali e trasmetterle agli adulti. Mentre, il punto d’accoglienza, sarà rivolto a tutti i cittadini e i tecnici che vogliano approfondire la conoscenza sull’argomento.
Sempre sabato 27, a partire dalle 8.30 fino alle ore 13.00, nella sala conferenze di Palazzo del Governatore, sarà possibile assistere ad un convegno tenuto da tecnici specializzati e primarie aziende produttrici di materiali, per mostrare le tecniche applicative per la realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica. I seminari sono rivolti agli studenti degli istituti tecnici, ai cittadini, tecnici della pubblica amministrazione, progettisti, costruttori e a tutti gli interessati all’argomento.