Si sveglia e si trova il ladro davanti

Ilaria Ferrari

E’ rimasta terrorizzata. Tanto che, dice, «sono due notti che non dormo». E’ una residente di via Marconi a Monticelli Terme l’ultima vittima dei topi d’appartamento. Si è trovata faccia a faccia con un balordo che, oltretutto, nonostante l’abbia vista sveglia si è allontanato dalla camera da letto con tutta calma, sempre tenendole puntata la torcia contro la faccia. E’ successo nella notte di giovedì. Sono circa le due quando la donna, che sta dormendo con a fianco il compagno, inizia a sentire dei rumori.

«Sono rimasta in dormiveglia alcuni minuti senza preoccuparmi – racconta – perché al piano superiore abita mio figlio che ha un bambino piccolo quindi per me non è strano sentire dei passi nella notte. In breve tempo, però, mi sono resa conto che erano suoni che provenivano da più vicino, dalla mia stessa stanza non dall’appartamento al piano di sopra. Istintivamente ho chiesto al mio compagno “ma cosa fai?” perché credevo fosse lui che stava “trafficando”...».

Invece la situazione è ben diversa. Appena pronuncia quelle parole la donna si trova una torcia accesa puntata alla faccia: «Non vedevo nulla, avevo solo la luce negli occhi. Camminando lateralmente il balordo che mi era entrato in casa è uscito dalla camera lentamente, sempre accecandomi con la luce. Io sono rimasta paralizzata a lungo, forse anche dieci minuti – prosegue la vittima dell’incursione – non ho detto una parola né fatto alcun movimento perché avevo paura che quello tornasse indietro. Volevo essere sicura che se ne fosse andato. Solo dopo ho iniziato a urlare con tutto il fiato che avevo chiedendo aiuto».

Il compagno si sveglia, il figlio arriva dal piano di sopra, vengono avvertiti i carabinieri. Viene accertato come avesse fatto il malvivente a entrare: aveva scassinato la serratura del garage. A quanto pare, è riuscito a visitare tutte le stanze: «Tutti i cassetti e le antine erano aperti – racconta ancora la donna – in tutta la casa ma, almeno, non ha messo a soqquadro nulla, sembra non abbia neppure rovistato».

L’unica confusione l’ha fatta all’esterno: «C’erano la borsetta e diversi contenitori con tutta la roba sparpagliata. Dal portafogli ha preso i contanti ma documenti e carte li ha lasciati». Il valore finale del bottino è piuttosto esiguo: circa 60 euro in contanti oltre a due anelli che erano appoggiati al comodino della camera.