Riapre il santuario di Bismantova dopo il crollo del 2015
A Castelnovo Monti, sull'Appennino Reggiano, ha riaperto il Santuario di Bismantova e l’ultima porzione di area interdetta ai visitatori dal crollo nel febbraio 2015.
«E' stato fatto un lavoro importante, straordinario, innovativo per restituire al territorio uno dei suoi luoghi più suggestivi», ha sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in occasione dell’inaugurazione con il vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca, l’assessore regionale Paola Gazzolo, il sindaco di Castelnovo Enrico Bini e il presidente del Parco nazionale, Fausto Giovanelli. La riapertura arriva infatti dopo lavori di consolidamento delle pareti rocciose, sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna con un finanziamento di 688mila euro.
Si tratta di contributi per 3,16 milioni per la sicurezza del territorio (720mila euro), forestazione e mantenimento dei boschi intorno alla Pietra di Bismantova (135 mila euro), un percorso ciclopedonale al via nella primavera 2018 (320 mila euro), efficienza energetica (991mila euro) e un milione di euro destinato alla mobilità.