Chiave clonata: i ladri «svuotano» l'auto
PONTETARO
La denuncia-allarme arriva dal diretto interessato con un post su Facebook: «Ieri sera, ore 19 mi fermo in farmacia a Pontetaro sulla via Emilia. Al mio ritorno alla macchina, dopo un minuto, la mia auto era già stata aperta e rubato tutto quello che c’era dentro: hanno clonato la mia chiave di apertura».
Nessun vetro rotto, nessuna portiera forzata: e chi vede i ladri all’opera potrebbe essere indotto a pensare che sia semplicemente una persona che scarica oggetti dalla sua auto. I mancati segni di effrazione, d’altro canto, ritardano la segnalazione perché spesso, non notando niente di strano, il proprietario del mezzo si accorge dopo qualche minuto degli ammanchi e il primo pensiero è di averE dimenticato borse, cellulari o altro ancora da qualche parte.
Ma i furti «ad alta tecnologia» non sono una novità: per “hackerare “duplicare” una chiave elettronica bastano un «transponder decodificatore», reperibile anche su internet, un’antenna, una chiave universale ed essere abbastanza vicino a chi sta chiudendo l’auto per decodificare la frequenza radio con cui la centralina dell’auto e la chiave comunicano, sia al momento dell’apertura o chiusura delle porte che a quello dell’accensione. Una situazione molto simile a quella descritta nel racconto della persona derubata a Pontetaro.
«Al mio arrivo avevo notato una Audi A8 nera con targa rumena posteggiata lì di fianco con due persone a bordo. State attenti!! Oramai questo è un Paese insicuro». Che siano stati i passeggeri dell’auto a compiere il furto non si può certo dire, ma quella sarebbe davvero la condizione ottimale. E il tutto parrebbe essere ancora più semplice per le auto «keyfree».
Lo stesso metodo potrebbe essere stato utilizzato anche per i furti di auto avvenuti nella zona: basta infatti clonare la chiave, seguire il mezzo preso di mira, attendere che venga parcheggiato e il gioco è fatto. L’unico accorgimento che si può prendere in questi casi resta quello di guardare bene intorno prima di aprire o chiudere l’auto con il telecomando, perché l’apparecchio che «legge» la frequenza non può farlo se è troppo distante. Se la situazione è dubbia, l’unica soluzione è quella di chiudere «a mano» con la chiave fisica solitamente integrata nel telecomando. c.d.c.