Il 27 maggio una camminata per Giulia e Filippo
David Vezzali
Il tema era la sicurezza sulla strada provinciale Massese, con particolare riferimento ai centri abitati di Torrechiara e di Corcagnano. Si è tenuto nel teatro parrocchiale di Corcagnano un incontro organizzato dagli abitanti dei due centri attraversati dalla strada provinciale, percorsa a tutte le ore da un intenso traffico composto anche da tanti mezzi pesanti. Diverse decine di persone si sono trovate per discutere sulle iniziative da intraprendere per aumentare la sicurezza e per evitare che si possano ripetere tragedie come quelle dello scorso anno in cui hanno perso la vita due studenti che attraversavano a piedi la Massese: Giulia Demartis di Corcagnano e Filippo Ricotti di Torrechiara. Sul palco c’erano Sally Anne Brown, Fabrizia Malpeli, Pietro Gardoni, il responsabile di Parma dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada Tonino Morreale, Costanza Loriga e Giovanni, genitori di Giulia Demartis. Il dialogo con le persone presenti ha evidenziato criticità riguardanti il superamento dei limiti di velocità da parte di tanti guidatori e la conseguente insicurezza per i cosiddetti utenti deboli della strada, tra cui tanti studenti che hanno necessità di attraversare la Massese. Da parte di Tonino Morreale, che percorre le strade di molti stati europei, c’è l’amarezza di constatare che a volte le istituzioni italiane evitano di adottare soluzioni di poco costo ma di sicuro. Nel corso della riunione è stato comunicato che la camminata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di assicurare maggior sicurezza sulla Massese si effettuerà, salvo variazioni, la mattina di domenica 27 maggio: il percorso sarà da Langhirano fino a Parma.