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Gea, Parma snodo delle nuove sinergie di gruppo

Gea, Parma snodo delle nuove sinergie di gruppo

13 Febbraio 2018, 11:02

Nuove sinergie per le aziende parmensi che appartengono al gruppo Gea. Il colosso ingegneristico di Dusseldorf ha completato nei giorni scorsi l’acquisizione del gruppo Pavan, con sede a Galliera Veneta vicino a Padova, leader nel settore delle macchine per la lavorazione di pasta fresca e secca, farine, snack e cereali da colazione.

Il gruppo Pavan, che nel 2016 ha sfiorato i 155 milioni di euro di fatturato ed impiega 680 dipendenti su diversi siti produttivi in Italia e Cina, rappresenta per Gea un’acquisizione fortemente strategica, in linea con la sua espansione nel settore della trasformazione alimentare. L’acquisizione è stata realizzata anche grazie all’attività svolta dall’area finanziaria di Gea Niro Soavi (ora Mechanical Equipment), in particolare da Alberto Pisseri (cfo per la regione We&Mea di cui l’Italia fa parte) che ne curerà anche l’integrazione dal punto di vista finanziario insieme al suo team di lavoro. Per favorire l’inserimento dell’azienda padovana nel gruppo, la Gea ha definito un team di esperti che nei prossimi mesi lavorerà con la direzione locale dell’azienda e le diverse funzioni organizzative. Nel team, anche due specialisti provenienti dalle aziende parmensi del gruppo tedesco: si tratta di Stefano Antonini, direttore di stabilimento in Gea Parma, e Andrea Bertini, a capo divisione Technical Service Product Group di Gea.

«Questa interazione potrà far emergere best practices da cui prendere spunto per migliorare ulteriormente i processi delle diverse realtà – ha commentato Stefano Mele, amministratore delegato di Gea Italia –. Nell’ultimo biennio Gea ha acquisito nel nostro Paese importanti realtà quali Cmt, Comas, Imaforni e ora Pavan, che con i loro 300 milioni di euro di fatturato hanno portato a quasi 600 milioni il valore totale generato in Italia e a 1800 il numero di dipendenti. Il nostro Paese diventa così il terzo per importanza a livello mondiale per il gruppo Gea che nel 2017 ha raggiunto i 4,6 miliardi di fatturato complessivo».

Ulteriori sinergie potranno derivare anche da un’altra recente acquisizione di gruppo: l’azienda slovena Vipoll, specializzata nella tecnologia di imbottigliamento bevande gassose, ha una gamma di soluzioni complementari a quelli della Gea Procomac di Sala Baganza, con possibilità di integrazione di gamma e di mercato.

r.eco.

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