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Raffica di controlli dei Nas durante le feste: tre pasticcerie (due nella Bassa e una in Valtaro) e una gelateria sanzionate

Controlli straordinari da parte dei Nas di Parma durante le festività natalizie. Controlli che hanno interessato numerose attività nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di alimenti nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena. Sono state rilevate una serie di irregolarità. Nello specifico, per quanto riguarda la nostra provincia, nel corso di un’ispezione nella bassa Valtaro in una pasticceria sono state riscontrate carenze igieniche all’interno del laboratorio di preparazione e del deposito alimenti, entrambi con sporcizia diffusa. Sono stati inoltre trovati prodotti
alimentari vari, costituiti da materie prime e prodotti finiti, con una data di conservazione scaduta e privi delle indicazioni di rintracciabilità.  È stato accertato anche il mancato aggiornamento del quaderno degli ingredienti per le sostanze in grado di provocare intolleranze o allergie alimentari contenute nelle preparazioni salate. Per questo motivo è stato emesso e notificato al titolare l’istituto della diffida agroalimentare. Al legale responsabile sono state contestate violazioni amministrative con sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 3.000 euro.

Nella Bassa Parmense, in un’altra pasticceria, i militari del Nas hanno accertato carenze igienico-sanitarie nel laboratorio di preparazione e nel deposito alimenti, interessati da sporcizia diffusa. Al titolare è stata contestata violazione amministrativa con sanzione pecuniaria di 1.000 euro.
Sempre nella Bassa Parmense, nel corso di un’altra ispezione in una pasticceria, è stata emessa diffida agroalimentare per omessa indicazione nel cartello ingredienti delle sostanze che possono provocare intolleranze o allergie, relativamente alle singole preparazioni dolciarie, nonché per omessa indicazione nell'etichetta della percentuale dell’ingrediente caratterizzante la specifica preparazione. Ancora nella Bassa Parmense, i carabinieri del Nas, con il personale del servizio veterinario dell’Azienda Usl di Parma, hanno effettuato un controllo in un allevamento di bovini, riscontrando che alcuni capi, sebbene sottoposti a terapia farmacologica con tempi di sospensione ancora in corso, erano stabulati nei box dei capi in lattazione, senza alcuna indicazione circa la non idoneità del latte al consumo alimentare. È stato inoltre accertato che numerosi farmaci, pur regolarmente acquistati e prescritti, non risultavano scaricati dal registro informatizzato dei trattamenti veterinari. A tutela della salute pubblica è stato disposto il blocco ufficiale dell’intera produzione giornaliera di latte, pari a 6.100
kg, per un valore commerciale stimato di circa 6.000 euro, con divieto di conferimento in caseificio. Al titolare è stata contestata violazione amministrativa con sanzione pecuniaria di 5.166 euro.
In Val d’Enza in un bar-gelateria, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 50 kg di prodotti alimentari vari, per un valore commerciale complessivo di circa 500 euro, risultati privi delle informazioni obbligatorie ai fini della rintracciabilità. Durante l’attività ispettiva sono inoltre emerse carenze igienico-sanitarie all’interno del deposito alimenti, caratterizzato da condizioni di sporcizia diffusa, presenza di ragnatele sulle superfici degli scaffali e materiale vario accatastato tale da ostacolare
le ordinarie operazioni di pulizia. Al titolare dell’esercizio sono state contestate violazioni amministrative, per le quali sono previste sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 3.000 euro