APPENNINO

La "Settimana Grassa" del carnevale di Bedonia - Foto: ecco chi c'era

Monica Rossi

Da Pinocchio a "Deep Purple Night": maschere, carri e il falò della Vecchia

Il via alla Settimana Grassa lo hanno dato i piccoli dell’asilo Bellentani, giovedì mattina, celebrando gli amatissimi personaggi di Collodi: un mini-carro con Pinocchio in testa alla sfilata, sotto una pioggia di coriandoli. Poi è arrivato il momento clou del venerdì sera, il cuore pulsante del Carnevale bedoniese: l’evergreen monocromatico del tema colore. Quest’anno ad aprire le danze è stato il viola, in tutte le sue sfumature e declinazioni. E i temi scelti per il "Deep Purple Night" non hanno deluso per fantasia e spettacolarità: incantevoli e curatissime, ad esempio, le Calaveras Catrinas del Día de Muertos messicano; non da meno gli scanzonati (e solo quasi temibili) Joker di Gotham City; e ancora le leggiadre donzelle vestite di lavanda; le coriste e i coristi gospel; senza dimenticare gli elegantissimi Steampunk, curati fin nei minimi particolari. Il "gran galà" è arrivato infine ieri, complice una giornata di sole perfetta per sfilare e divertirsi in piazza: il centro di Bedonia si è trasformato nel consueto teatro festante di allegria, maschere e carri arrivati anche dai Comuni limitrofi per celebrare un Martedì Grasso che da sempre rende il borgo all’ombra del Monte Pelpi un indirizzo “must” della festa. Il tradizionale falò per bruciare la Vecchia non ha deluso le aspettative. Insomma, anche l’edizione 2026 ha confermato una certezza: Bedonia e la montagna parmense sanno divertirsi, complici fantasia, ironia e un grande senso di comunità.