Salvini: selfie, autografi e l'incontro con la madre del giovane precipitato con l'auto nel Taro
L'intensa giornata di Salvini è iniziata in Valtaro. Dopo un caffè a Tornolo, il leader della Lega ha incontrato molti borgotaresi al mercato, raccogliendo istanze e prestandosi con la consueta disponibilità, per tanti «selfie».
«Vivere, nascere, lavorare, amare e partorire in montagna - ha detto Salvini - non dovrà più essere una missione eroica. Intendiamo lavorare sul Punto nascita (ho appena incontrato le mamme), sul sistema scolastico, sul sostegno al volontariato, che qui, da quanto ho visto, è molto attivo e radicato, come i vigili del fuoco volontari. Tuttavia, il volontariato non può e non deve assolutamente sostituirsi al pubblico: l’ospedale e la sicurezza li deve garantire l’ente pubblico».
TORNOLO QUELLA FELPA PREPARATA DAI SOSTENITORI - Folla eccezionale ieri a Tornolo, dove via Roma e il bar Centrale sono stati presi d’assalto in occasione della visita del leader della Lega. Salvini di buon'ora è salito nell’ultimo lembo di terra emiliana invitato dal sindaco Renzo Lusardi e dall’amministrazione. Subito ha indossato la felpa con la scritta Tornolo che alcuni giovani sostenitori gli avevano fatto preparare poi ha tenuto un breve comizio nel quale ha esaltato i valori della montagna e chi vi abita garantendo il suo sostegno e la condivisione dei problemi da risolvere. A seguire la colazione: un caffè e un trancio di focaccia salata tipica di Tornolo.