calcio
Pesante sconfitta per la Juventus: il Galatasaray vince 5-2
La sfida di andata dei playoff di Champions League
Un primo tempo da sogno, una ripresa da incubo: la Juventus torna da Istanbul con le ossa rotte, il Galatasaray vince con un netto 5-2 che mette in salita il discorso qualificazione agli ottavi di Champions League. La doppietta di Koopmeiners ribalta lo svantaggio iniziale nei primi 45', poi i turchi la riprendono con Lang e dopo l'espulsione di Cabal (due gialli in 20') dilagano fino al pokerissimo.
Per la trasferta turca Spalletti sceglie McKennie per sostituire l’infortunato David e in mediana aggiunge Koopmeiners alla coppia Locatelli-Thuram. L’uomo più atteso è certamente Yildiz, il turco gioca in casa ma è subito protagonista in negativo: Cambiaso lo serve da rimessa laterale, lui perde palla nella sua area di rigore e il mancino di Sara si infila nell’angolino. Giusto il tempo di riprendere il gioco e la Juve pareggia col primo gol stagionale di Koopmeiners, che fa il più semplice dei tap-in dopo la parata di Cakir su Kalulu. I bianconeri fanno i conti con gli acciaccati, Yildiz si riprende da qualche fastidio tra ginocchio e caviglia mentre Bremer è costretto a chiedere il cambio a Gatti per un problema muscolare. Al 32', ci pensa ancora Koopmeiners a completare la rimonta, il suo sinistro su assist di McKennie è un bolide che si infila all’incrocio dei pali.
Prima del match, infatti, Comolli torna sui fatti di San Siro e sulla decisione del giudice sportivo di punirlo con l'inibizione fino a tutto il 31 marzo e con un’ammenda di 15mila euro: «La reazione è stata eccessiva ma la Juve ha subito un’ingiustizia, rispetto le decisioni del giudice e valuteremo se fare ricorso - le parole dell’ad bianconero - e non commento le scuse di Bastoni, ci dispiace soltanto per Kalulu che è stato squalificato ingiustamente. Marotta? Dico solo che Chiellini (inibito per tutto il 27 febbraio, ndr) è bravo da dirigente tanto quanto lo era in campo, ne ho visti pochi di talentuosi come lui».