Cinema
Julia Roberts e Venezia, dalle vacanze al red carpet
Fra i tanti debutti alla prossima Mostra del cinema quello glamour più atteso è sicuramente l'arrivo sul red carpet di Julia Roberts, che per la prima volta nella sua carriera porta un film al Lido: un approdo con un regista italiano Luca Guadagnino per After the hunt (fuori concorso).
Nella storia la diva è Alma stimata docente di filosofia a Yale che si ritrova ad affrontare un trauma e alcune scelte del passato, quando un collega e caro amico Henrik (Andrew Garfield) viene accusato di molestie sessuali da una studentessa, Maggie (Ayo Edebiri), una delle più brillanti allieve di Alma. L'esordio al festival veneziano, va a rinnovare il lungo legame tra l’attrice e la città, dov'è è stata per la prima volta durante una vacanza a 20 anni. «Rimasi sconvolta, continuavo a guardarmi intorno e a dire: ma dove sono le macchine, come fa a stare tutto sull'acqua - raccontava alcuni anni fa in un’intervista a Vanity Fair Italia - . Continuo a tornare e ogni volta penso: ma perché non sono nata qui, perché non sono italiana?».
L’Italia comunque è diventata negli anni una delle mete d’elezione per Julia Roberts, per le vacanze in famiglia, come ospite a sfilate, eventi di brand della moda e per altri due film. Nel 2008 con lo spy action Duplicity di Tony Gilroy dove l'attrice, coprotagonista con Clive Owen è un’ex agente della Cia che decide di mettersi in proprio, e si ritrova tra piani e inseguimenti anche a Roma, con scene girate in location come Piazza Margana e Piazza della Rotonda. Un anno dopo è tornata nella capitale e a Napoli per le riprese di di Mangia Mangia prega ama di Ryan Murphy con Javier Bardem, adattamento del bestseller autobiografico di Elizabeth Gilbert. Nel film, come nel libro, l’Italia (con bellezze, amore per la vita, buona cucina, ritmi lenti e luoghi comuni) con l’India e Bali è una delle tappe della rinascita della protagonista.