momenti di paura

Scivola su un pendio ghiacciato per 150 metri: trasportato con l'elisoccorso al Maggiore

Tre interventi oggi per il soccorso alpino

Giornata intensa per i tecnici della stazione monte Orsaro, impegnati in tre interventi sull’Appennino parmense.

Il primo intervento si è svolto sulla sella del monte Marmagna, dove un tecnico del soccorso alpino ha notato una ragazza di 29 anni (residente a Parma) in evidente difficoltà su un tratto di terreno ghiacciato. Si è avvicinato dandole i ramponi di scorta e poi l'ha accompagnata in sicurezza fino al Lago Santo Parmense.

Il secondo intervento si è svolto sempre nel comune di Corniglio ed ha riguardato un 68enne (residente in provincia di Reggio Emilia) che, insieme al proprio cane, stava percorrendo il sentiero 723B panoramico ed è scivolato su una lastra ghiacciata, cadendo per circa 50 metri. L'uomo ha riportato un sospetto trauma al femore. I tecnici del Saer lo hanno immobilizzato ed hanno collaborato alle operazioni di recupero da parte di EliPavullo. L'uomo è stato trasportato all' ospedale Maggiore di Parma.

Il terzo intervento a Pratospilla, sul monte Bocco, dove un 60enne della provincia di Belluno, impegnato in un'escursione di scialpinismo con amici, è scivolato su un pendio ghiacciato per circa 150 metri, fermandosi grazie alla presenza di un cumulo di neve. Lì c'era un tecnico della stazione Orsaro che è intervenuto immediatamente raggiungendo l'uomo e procedendo alla prima valutazione sanitaria: il ferito lamentava un forte dolore alla caviglia. Nel frattempo è giunta una squadra di supporto che si trovava già in zona. Per l'evacuazione è intervenuto EliPavullo il cui tecnico e sanitario hanno provveduto alla stabilizzazione del paziente e al suo recupero tramite verricello, per portarlo all'ospedale di Parma.

Contestualmente i tecnici SAER hanno raggiunto anche gli amici dell'infortunato, visibilmente in panico: questi sono stati messi in sicurezza e a fine intervento riaccompagnati al parcheggio.

Si evidenzia, ancora una volta, la fondamentale presenza dei tecnici sul territorio regionale e si raccomanda di consultare le condizioni meteo prima di organizzare un'escursione e di avere l'attrezzatura idonea al contesto invernale.