salute
Covid: sale l'incidenza nei giovani (per l'inizio dell'anno scolastico). Le reinfezioni aumentano del 16%
In aumento in sette giorni, rispetto alla settimana precedente, l’incidenza dei casi Covid tra i più giovani in tutte le fasce tra 0 e 19 anni «anche per effetto dell’inizio dell’anno scolastico». E’ l’ultima rilevazione in merito all’andamento dell’epidemia in Italia dell’Istituto superiore di Sanità nel suo Report esteso che accompagna il monitoraggio settimanale, anche se i dati, precisa l’Iss, sono in via di consolidamento per gli ultimi sette giorni. Nella popolazione generale tornano a salire i casi di reinfezioni che sfiorano negli ultimi sette giorni un aumento del 16% (15,8%) rispetto al 14,9% della settimana precedente. Reinfezioni che in un anno hanno raggiunto 1.089.184 di casi segnalati, pari al 6,2% del totale dei casi notificati nello stesso periodo.
Intanto in Italia la crescita dei casi è intorno al 20% a settimana, rileva Cesare Cislaghi, già presidente della Società italiana di epidemiologia sottolineando che dai dati numerici «sembrerebbe che l’epidemia non stia cambiando». Ricoveri e decessi per i positivi al Covid-19, infatti, «sono in proporzione costante rispetto ai contagi», mai sotto all’8 per mille per i ricoveri nelle ultime settimane e un tasso di mortalità «con attualmente 10-12 decessi in un giorno ogni 100.000 positivi prevalenti». Da qui il richiamo alla responsabilità di tutti e, dice Cislaghi, a guardare con attenzione non solo il ritmo di crescita ma soprattutto la durata. «Anche una crescita lenta può portare a forte impatto se costante».
Secondo il bollettino quotidiano del ministero della Salute, i nuovi contagi Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 22.265 (di poco superiori ai 21.085 del precedente bollettino) con un tasso al 14,6%, in aumento rispetto al 13,9% del rilievo precedente. Il totale dei casi di Covid rilevati da inizio pandemia in Italia è di 22.284.812. Nelle 24 ore le vittime sono 43 (in calo rispetto alle 49 rilevate nel bollettino precedente), per un totale di 176.867 da inizio pandemia. Sono 126 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in meno nel bilancio tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono 7. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 3.293, in calo di 20 nelle 24 ore. Crescono gli attualmente positivi: 6.233 in più, per un totale di 422.999 registrati.