Crescono le imprese attive: +0,9% nel terzo trimestre a Parma e provincia
Crescono le imprese attive nel Parmense: +0,9% nel terzo trimestre. Le imprese attive a Parma a fine settembre erano 41.002, con 353 unità in più rispetto al terzo trimestre 2020, con un tasso di variazione tendenziale di +0,9% (contro +0,5% regionale, pari ad un aumento di 2.167 imprese). «Un aumento che denota voglia di ripartire facendo impresa - sottolinea la Camera di commercio, che ha elaborato i dati -. Il saldo del trimestre, cioè la differenza tra le nuove 463 iscritte e le 263 cessate nel periodo luglio-settembre, è di 200 imprese e nella serie storica dei terzi trimestri è il valore più alto da prima del 2007. Anche il tasso di variazione congiunturale (crescita imprenditoriale) è positivo e pari a +0,44%, superiore al +0,16% regionale e +0,36% nazionale».
Nel terzo trimestre le costruzioni crescono più degli altri settori: 113 imprese più di un anno prima (+0,28%). Nelle attività immobiliari il saldo è di 60 imprese attive in più (+0,15%); identiche cifre per le attività professionali e tecnico-scientifiche. Il settore Noleggio e agenzie viaggio vede 39 imprese attive in più, con una crescita dello 0,10%. Stabili in termini percentuali ma con saldi positivi i settori Agricoltura e pesca (saldo imprese attive +6), Alloggio e ristorazione (+5), Trasporti e magazzinaggio (+3). Stabile la manifattura, con saldo imprese a +2.
«La serie storica dei saldi del terzo trimestre evidenzia che è iniziata una timida ripresa - dice la Cciaa -. Si vedrà nei prossimi mesi se l’inversione di tendenza nella demografia d’impresa sarà confermata, quando si attenuerà ulteriormente l’effetto delle misure a sostegno delle imprese e potrebbe farsi sentire maggiormente il peso degli aumenti di materie prime e semilavorati».