social e economia
Twitter nella bufera dopo il forfait di Elon Musk
Sarà una battaglia legale epica quella tra Elon Musk e Twitter dopo che il miliardario patron di Tesla ha ritirato la sua offerta di acquisizione da 44 miliardi di dollari. Lunga e dall’esito tutt'altro positivo sia nel caso di vittoria che nel caso di sconfitta per la società di San Francisco che, a Borse chiuse, ha già visto crollare le sue azioni del 9% pochi minuti dopo l’annuncio degli avvocati di Musk.
L’ultima puntata della saga iniziata lo scorso aprile non ha sorpreso gli esperti. Da giorni si parlava di un possibile forfait del fondatore di Space X, ufficialmente insoddisfatto dalla comunicazione di Twitter sugli account spam ma, secondo molti, in realtà alla ricerca di una via di fuga da un affare diventato insostenibile dopo il calo delle azioni del social media. Il presidente del board degli azionisti, Bret Taylor, ha subito replicato al ritiro dell’offerta annunciando una causa contro Musk. «Sono sicuro che vinceremo», ha scritto su Twitter pochi minuti dopo l’uscita della notizia. Ma la questione non è così semplice, spiegano gli analisti.
Musk per ora tace. Nelle prossime ore è atteso ad una sorta di Davos americana sulle montagne dell’Idaho dove dovrebbe tenere l’intervento conclusivo della kermesse davanti ai maggiori big della finanza Usa. Non è chiaro se vi parteciperà, quello che è certo è che la saga Twitter-Musk non è ancora finita.