Agricoltura
I titolari dell'azienda Valserena: «Bisogna investire sul brand del Parmigiano Reggiano»
«Puntare, sempre più, su strategie efficaci per il posizionamento del brand Parmigiano Reggiano in modo da evitare che, politiche di marketing spesso legate ad una marcata scontistica sul prezzo del formaggio al supermercato, finiscano per far diminuire la percezione del valore della marca Parmigiano agli occhi dei consumatori».
Questa una delle proposte al centro delle riflessioni che hanno accompagnato la visita all’azienda Valserena della famiglia Serra a Gainago di Torrile - produttrice di Parmigiano di «sola bruna» - da parte di Confagricoltura Parma. Presenti Giovanni e Gian Domenico Serra - figlio e nipote dello storico presidente nazionale di Confagricoltura Gian Domenico - che si sono confrontati, in azienda, con Guglielmo Garagnani, vicepresidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, e con Roberto Gelfi ed Eugenio Zedda, presidente e direttore di Confagricoltura Parma.
«Alcune politiche di promozione delle vendite di Parmigiano nella gdo - ha spiegato Gelfi, al termine del confronto con la famiglia Serra - rischiano di interferire negativamente sul posizionamento della marca. Il rischio è che promozioni, come quelle nei supermercati che talvolta abbassano il prezzo anche del 40-50%, finiscano per sminuire l’alta qualità della produzione del Parmigiano Reggiano e la leadership qualitativa del nostro formaggio agli occhi del consumatore. Per queste ragioni riteniamo che sarebbe importante avere maggiori elementi per conoscere meglio l’efficacia delle politiche di posizionamento del brand così come accade già oggi con i dati Nielsen che il Consorzio mette a disposizione per valutare le politiche di vendita».
L’incontro alla Valserena è stato molto interessante perché ha offerto la concreta possibilità di parlare di strategie per la valorizzazione del Parmigiano Reggiano, nell’ottica dell’apertura di nuovi mercati di vendita, con una realtà aziendale, quale è Valserena, che da tempo investe sulla promozione della vendita diretta, sulla brand identity, sul marketing e sulla comunicazione del valore del brand aprendosi così nuovi canali in tutt’Europa ed oltre: Stati Uniti, Giappone ed Australia. «L’esperienza di Valserena - ha aggiunto Gelfi - è l’emblema dalla grande importanza dei caseifici aziendali espressione della filiera corta; del rapporto stretto tra stalla e caseificio; della piena rintracciabilità di latte e formaggio». Valserena - operativa dal 1879 a Gainago di Torrile ed oggi estesa su 430 ettari di terreni con la produzione di 16 forme al giorno - si sta preparando a nuove importanti sfide all’insegna di consistenti investimenti che porteranno alla ristrutturazione di quelle che un tempo erano le vecchie cantine per la realizzazione di uno spaccio innovativo all’interno del quale raccontare la storia dell’azienda e della produzione del Parmigiano Reggiano.
r.c.