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Proprietà industriale, la riforma del Codice al centro del dibattito

Convegno lunedì 27 novembre

Proprietà industriale: lunedì 27 novembre la riforma del Codice sarà al centro di un dibattito organizzato dall'Upi.

La Legge 24 luglio 2023 sul codice della proprietà industriale ha introdotto nuove disposizioni per rafforzare la competitività delle imprese e degli enti di ricerca italiani, incentivare l’uso della proprietà industriale e semplificarne le procedure per la tutela e la difesa.

In Italia, le industrie ad «alta intensità di diritti di proprietà intellettuale» generano oltre il 52% del Pil e contribuiscono al 28% dell’occupazione. Negli ultimi venti anni l’investimento in R&S delle imprese italiane è passato dallo 0,5% del Pil nel 2000 allo 0,94% del 2020, con una propensione innovativa maggiore per settori come l’ingegneria elettrica, le tecnologie medicali, ambientali, le biotecnologie, nonché nella meccanica e nel settore trasporti.

Per illustrare alle imprese i principali aspetti di modifica della disciplina, l’Unione Parmense degli Industriali ha organizzato per lunedì 27 novembre alle ore 14.30 a Palazzo Soragna il convegno «La riforma del codice della proprietà industriale».

Dopo i saluti di apertura da parte del direttore dell'Upi Cesare Azzali interverranno Fabio Pietrella, membro della Commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati, Silvia Magelli, avvocato e Osservatore accreditato Wipo Collegio Europeo di Parma, Alfonso Piantedosi, direttore Divisione «Marchi, disegni e modelli» dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero Imprese e Made in Italy, Cesare Galli, professore dell'Università di Parma e avvocato dello studio IP Law Galli, Stefano Gotra, consulente italiano ed europeo in brevetti e marchi, e Mario Franzosi, già professore al European I.P. University of Washington.

Tra le modifiche introdotte che saranno oggetto del convegno si segnalano quelle relative alle indicazioni geografiche e denominazioni di origine e marchi, le innovazioni relative ai modelli, le invenzioni realizzate nell’ambito della ricerca universitaria e la tutela dei diritti durante le fiere.