MILANO
Chiude Tuttofood, 95 mila visitatori, 25% operatori dall'estero
Cellie, edizione davvero globale, risultato straordinario
«Un’edizione Tuttofood davvero globale». Così Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma ha commentato soddisfatto i dati di chiusura dell’evento dell’agroalimentare che dal 5 maggio ha portato a Fiera Milano Rho 3000 buyer internazionale alla ricerca delle eccellenze del Made in Italy ma anche di tutto il mondo.
Oltre 95.000 le presenze e circa 7.000 i rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata straniere giunti autonomamente in fiera, che consentono di stimare nel 25% del totale gli ingressi di operatori dall’estero.
«Questo straordinario risultato di re-booking ci dà la misura concreta della soddisfazione registrata dagli espositori che non ci stupisce per Cibus, ormai entrata nella business routine degli operatori del food italiani - ha aggiunto Cellie -, abituati al quartiere di Parma. Ora abbiamo preso confidenza con le dimensioni di quello milanese e stiamo già lavorando al lay-out 2026 per renderlo ancora più leggibile ed efficace». «Certamente ci appare molto lusinghiero per questa nostra prima edizione di TUTTOFOOD MILANO - ha concluso - un’ulteriore conferma della validità e della forza dell’hub del cibo che stiamo costruendo Parma - Milano - Colonia».