BANCA

Crédit Agricole in Italia, nel 2025 utile a 1,4 miliardi

Il cfo L'Angevin parla anche della questione Bpm

Nel 2025 il gruppo Crédit Agricole in Italia ha registrato un utile netto di 1,4 miliardi di euro, di cui 1,097 miliardi di euro di pertinenza del gruppo confermando l’Italia come secondo mercato domestico della Banque Verte, con un contributo che rappresenta il 14% degli utili complessivi.
Il totale dei finanziamenti all’economia ammonta a circa 103 miliardi di euro e la raccolta totale è pari a 346 miliardi di euro. Per quanto riguarda l’attività bancaria l’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti registrati nel quarto trimestre 2025. Sono oltre 3 miliardi i proventi e ammontano a 11 miliardi i nuovi finanziamenti

«Concludiamo un 2025 dai risultati positivi, raggiunti grazie al contributo fondamentale di tutte le nostre colleghe e i nostri colleghi. L’Italia si conferma un mercato chiave del gruppo Crédit Agricole, con oltre 6 milioni di clienti», sottolinea in una nota Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e senior country officer. 

La questione Bpm
«Nel quarto trimestre abbiamo ottenuto l’autorizzazione della Bce a superare la soglia del 20%. Questo serve proprio a cristallizzare la nostra posizione di azionista e partner di lungo corso di Banco Bpm. Non intendiamo esercitare alcun controllo su Banco Bpm». Lo ribadisce in un’intervista a Bloomberg Tv, Clotilde L’Angevin, cfo e vice direttore generale del gruppo Credit Agricole.
«Siamo molto soddisfatti di questa posizione, che ci consente di avere nei nostri conti un utile molto elevato e ricorrente in futuro e che ci permette anche di affermarci come partner a lungo termine di Banco Bpm», aggiunge L’Angevin.