Il coraggio di Amanda a Capitol Hill
Abbiamo bisogno di certezze: di un governo stabile, ad esempio. E del vaccino: presto e per tutti. Ma abbiamo bisogno anche di ispirazione. E di volti, di facce, di voci. E sì, anche di poesia. La sua, Amanda Gorman, anni 22, l'ha letta davanti al mondo. E a un presidente, Joe Biden, di cui un giorno (non c'è fretta: come data ha fissato il 2036...) vorrebbe seguire le orme.
Le sono bastate poche parole, pronunciate con voce ferma, mentre le sue mani disegnavano nell'aria concetti e promesse: le sono bastati due minuti per diventare famosa come (e più) di una star di Hollywood. E dire che per non passare inosservata Abbiamo bisogno di certezze: di un governo stabile, ad esempio. E del vaccino: presto e per tutti. Ma abbiamo bisogno anche di ispirazione. E di volti, di facce, di voci. E sì, anche di poesia. La sua, Amanda Gorman, anni 22, l'ha letta davanti al mondo.
Un'apparizione, quella della Gorman, che l'ha resa immediatamente un fenomeno mondiale, quasi più delle richiestissime muffole di Bernie Sanders e del suo meme: due giorni dopo l'insediamento di Biden i libri della poetessa figuravano già al primo e secondo posto nella classifica dei best seller di Amazon. «Piccolo» particolare: entrambi non usciranno prima di settembre. Dopo di che, invitata ovunque in tv negli Usa, mentre il suo cerchietto XXL di satin rosso fiamma andava completamente sold out, anche la moda si è accorta di lei: e una delle più importanti agenzie l'ha messa sotto contratto. Non è finita: Amanda è stata addirittura invitata al Super Bowl, l'evento sportivo più importante dell'anno negli Usa. La finalissima del campionato di football americano (che si terrà domenica prossima) dove di solito si esibiscono le rockstar apre le porte a una ragazzina magra di professione poetessa. Lo prendo come un buon segno, certo che abbia ragione lei: «L'alba è nostra... ci sarà sempre luce».
Oltre cento anni fa, le operaie di Lawrence, Massachussetts, chiesero a gran voce «il pane ma anche le rose». Da allora molte cose sono cambiate, per lo più in meglio. Eppure il cammino sembra ancora lungo, le divisioni profonde, l'armonia lontana. Ha ragione Amanda: c'è una collina da scalare. Serve solo il coraggio di farlo.
Filiberto Molossi
filiberto.molossi@gazzettadiparma.it