Voto umbro, primo test per governo e maggioranza
Ci mancava solo la foto di gruppo a Narni. Già le elezioni regionali umbre venivano considerate da tutti un test sul governo Conte 2 e sulla sua maggioranza giallorossa. Ma anche gli ultimi dubbi sul significato e sul peso delle elezioni regionali di oggi sono scomparsi dopo quell’immagine con il presidente del Consiglio Conte e i leader del Pd Zingaretti, del Movimento 5 stelle Di Maio e di Leu Speranza stretti a fianco del candidato presidente Bianconi.
Sia chiaro: l'Umbria è una magnifica regione, ma il suo peso economico, politico ed elettorale non è certo rilevante. In tutto votano 700 mila persone, come Parma e Piacenza messe insieme. Ma Pd, M5S e lo stesso Conte hanno caricato il voto umbro di un peso che in origine non aveva. L’alleanza tra cinque stelle e dem è nata in modo assolutamente affrettato dopo che i grillini erano stati i principali accusatori della giunta di centrosinistra caduta sotto il peso degli scandali, ma non pare che il clima fra i neo alleati sia migliorato in queste ultime settimane. Insomma, insieme sì per fermare la Lega di Salvini, ma turandosi il naso.