Al Cubo

Renzi a Parma: "Qui è l'unico posto dove si può dire 'Guerra' con serenità. Farà bene"

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, era questa sera al Toproof del Cubo di via Spezia per presentare il suo ultimo libro "Il mostro". Inevitabili le domande sulla campagna elettorale parmigiana e su temi nazionali. Ad iniziare dalla visita che Salvini ha cercato di organizzare a Mosca: "Non sono inquieto per questo - ha risposto Renzi - il mio problema di inquietudine e se torna dalla Russia. Perchè quando torna dalla Russia rischia di fare la figuraccia che ha fatto quando è andato in Polonia. Chi gli vuole bene gli dica che la politica estera è una cosa seria, si fa per fare gli accordi di pace e non i post su Instagam. Vale per lui e per altri". "Tutti noi vogliamo la pace, e per quella serve un inviato speciale dell'Onu, oppure della Nato o dell' Ue, una proposta che avevamo lanciato a febbraio. La politica estera è una cosa seria, chi la fa per due voti, per due post e due like non corrisponde ad aspetti seri". Gli aspetti locali, inevitabili: "Troppo ampia la coalizione di Guerra? No, l'importante è che abbia il 51% o al primo o al secondo turno. Parma è l'unico posto dove si può dire "guerra" con serenità, stiamo parlando del prossimo sindaco e non dell'Ucraina. Farà un buon risultato, è un ragazzo giovane, motivato: gli ho detto che fare il sindaco è il mestiere più bello ma anche più difficile al mondo. Gli auguro di cuore di riuscire bene, la partita è aperta e sono fiducioso che ce la possa fare"