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Attacchi a don Ferrari (ong Mediterranea): al via a Modena il processo a un dirigente informatico con accesso a Frontex
Arriva a giudizio la vicenda degli attacchi social a don Mattia Ferrari, sacerdote modenese cappellano della ong Mediterranea. Il 5 novembre in tribunale a Modena si celebrerà la prima udienza del processo per diffamazione aggravata con imputato il titolare dell’account «@rgowans» su X. Si tratterebbe di un dirigente informatico di una società con accesso all’archivio riservato di Frontex. «Si tratta di un primo importante risultato ottenuto dopo un percorso a ostacoli», dice l’avvocatessa Francesca Cancellaro, che assiste don Ferrari.
Sandro Ruotolo: "Frontex chiarisca i legami con chi minacciò don Ferrari"
«L'identificazione di Robert Brytan, dirigente informatico collegato a Frontex, come autore delle minacce a don Mattia Ferrari è un fatto gravissimo. Non parliamo di un semplice profilo anonimo, ma di una persona con accesso a banche dati riservate di un’agenzia europea. L’Europa deve fare piena luce». Lo dichiara l’eurodeputato dem Sandro Ruotolo riferendosi alle ricostruzioni, secondo le quali sarebbe questo il nome dietro l’account @rgowans. Sugli attacchi social a don Ferrari il 5 novembre si celebrerà la prima udienza in tribunale a Modena.