patologie
Non solo alcol, droghe e fumo: dal digitale al gioco d'azzardo, 26mila assistiti per dipendenze in Emilia
Non solo sostanze, alcol o fumo: le nuove dipendenze riguardano il digitale e il gioco d’azzardo. Sono oltre 26mila gli assistiti in Emilia-Romagna che si rivolgono ogni anno ai servizi di assistenza per le dipendenze patologiche gestite dalle diverse aziende sanitarie. Il punto sul territorio è stato fatto oggi nella Conferenza regionale sulle dipendenze che si è svolta in Regione.
Il numero delle persone seguite dai servizi per le dipendenze patologiche nel 2024 è stato di 26.396: più di uno su due, il 56%, per dipendenze da droghe, dove si registra un forte aumento del consumo di cocaina e crack e un calo di eroina e cannabinoidi. In crescita anche gli assistiti per alcol: 9.516, il 36% del totale, mentre hanno quote residuali quelli per gioco d’azzardo (1.256, il 5%) e tabacco (927, 3%). Tra le novità il «gaming disorder», la dipendenza da digitale e online, fenomeno ancora poco esplorato. Il numero delle famiglie che per questa specifica tipologia di problematiche si rivolge ai centri regionali di salute mentale è in netto aumento, una situazione complicata anche dalla difficoltà delle diagnosi e dalla frammentazione dei percorsi di presa in carico. Per questo, la Regione lavorerà a nuovi percorsi sperimentali con l’obiettivo di una maggiore prevenzione e un’intercettazione precoce nei contesti educativi e di cure primarie.