Mammi: "L'Unione europea ascolti gli agricoltori e modifichi la proposta di bilancio"

BRUXELLES - "La Commissione europea, ma anche i governi nazionali che esprimono l'esecutivo comunitario, dovrebbero cambiare radicalmente" la proposta di bilancio Ue pluriennale (2028-2034) e "ascoltare le proposte e anche le proteste che tra pochi giorni gli agricoltori faranno a Bruxelles". Lo ha detto l'assessore dell'Emilia-Romagna per l'agricoltura e i rapporti con l'Ue, Alessio Mammi, in un punto stampa a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni in corso a Bruxelles. "Tra pochi giorni migliaia di agricoltori saranno qui a Bruxelles per protestare contro la proposta di bilancio Ue a lungo termine, in particolare modo sui fondi agricoli. Come Regione Emilia-Romagna condividiamo le ragioni della protesta perché" la proposta prevede "un taglio pesantissimo di risorse all'agricoltura che supera il 20%: si parla di decine di miliardi di euro a livello europeo, solo l'Italia ne perderebbe 8 miliardi. C'è poi un'evidente marginalizzazione delle regioni mentre la nostra costituzione e il nostro Paese assegna alle Regioni la delega e la competenza dell'agricoltura". Critica inoltre la creazione di "un fondo unico nel quale confluirebbe anche la Coesione".

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