Ecco l'intesa commerciale Ue-India, settore per settore
L'India concederà all'Ue riduzioni tariffarie che nessun altro suo partner commerciale ha ottenuto, migliorando notevolmente l'accesso al mercato interno.
L'intesa coprirà un mercato di 2 miliardi di persone e quasi un quarto del Pil mondiale. La riduzione di oltre il 90% dei dazi dovrebbe raddoppiare le esportazioni annuali dell'Ue verso l'India, rispettando gli standard europei e promuovendo il commercio sostenibile.
- SETTORE AGRICOLO
L'accordo elimina o riduce le tariffe spesso proibitive (oltre il 36% in media) sulle esportazioni di prodotti agroalimentari dell'Ue, aprendo un mercato enorme agli agricoltori. I settori europei più sensibili - come quello della carne bovina, dello zucchero o del riso - non saranno toccati.
- SETTORE AUTO
I dazi sulle automobili scenderanno gradualmente dal 110% al 10% - nell'arco di 10 anni - con una quota di 250mila veicoli all'anno. Con una riduzione immediata al 35%. Non solo. Per il comparto dei Kit completamente smontati (Ckd) - auto che vengono divise in parti e assemblate in India - ci sarà una quota aggiuntiva di 75.000 auto, con dazi ridotti dal 16,5% all'8,25%.
Inoltre il settore dei ricambi sarà "completamente liberalizzato". Dall'intesa sono però escluse le auto con un prezzo basso - SERVIZI - L'accordo si applica ai settori dei servizi marittimi, finanziari e di telecomunicazione. Vincolante per la prima volta ai servizi di dragaggio e posa di cavi marittimi, prevede una maggiore trasparenza grazie agli obblighi imposti all'alta dirigenza, ai consigli di amministrazione e alla presenza locale.
- ALTRI SETTORI
I dazi, che raggiungono il 44% sui macchinari, il 22% sui prodotti chimici e l'11% sui prodotti farmaceutici, saranno in gran parte eliminati. Per i macchinari e le apparecchiature elettriche il dazio sarà 0, stessa cosa per aeromobili e veicoli spaziali, apparecchiature ottiche, mediche e chirurgiche (0% per il 90% dei prodotti), e le Materie plastiche. Le perle, pietre e metalli preziosi (0% per il 20% dei prodotti e riduzione tariffaria per un altro 36% dei prodotti). Inoltre ci sarà una semplificazione delle procedure doganali per rendere le esportazioni più rapide e agevoli, protezione della proprietà intellettuale dell'Ue e un capitolo dedicato alle piccole imprese.
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