«Mezz’ore d’autore», una maratona nella drammaturgia contemporanea
Dal23 ottobre 2021 - 18:00
Al23 ottobre 2021 - 23:30
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Sabato dalle 18 «full immersion» nelle nuove voci per la scena
Sarà una vera e propria maratona di drammaturgia contemporanea quella proposta da Teatro Due sabato dalle ore 18 con le «Mezz’ore d’autore», una “full immersion” tra le voci dei nuovi autori per la scena.
Nato durante la chiusura imposta ai teatri a causa della pandemia da Covid-19, il progetto «Mezz’ore d’autore» è stato una vera e propria “chiamata alle penne” rivolta ad autori di tutte le età a cui era richiesto di inviare un testo inedito originale che avesse l’unica caratteristica di durare non più di mezz’ora. Nel dicembre 2020 a Teatro Due sono pervenute oltre 300 opere da tutta Italia, testi che sono stati letti e giudicati da una commissione di esperti. Gli otto brevi atti unici vincitori del bando sono stati realizzati sotto forma di lettura scenica dall’Ensemble Stabile Attori e messi in streaming sui canali social della Fondazione in quattro appuntamenti da febbraio a marzo. «Focus group» di Marco Di Stefano, «Il principe dei sogni belli» di Tobia Rossi, «Il Fiore rosso» di Maria Teresa Berardelli, «Ottavo livello» di Giuseppe Viroli, «Le conseguenze del surriscaldamento globale» di Giulia Lombezzi, «Il Serraglio» di Carlo Galiero, «Dead man waiting» di Manlio Marinelli, «Bestie incredule» di Simone Corso, interpretati da Roberto Abbati, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Marina Occhionero, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Emanuele Vezzoli, a conclusione del progetto, verranno ora presentati al pubblico dal vivo. I testi verranno presentati a coppie di due e intervallati da brevi pause. Spiegano al Due: «Sarà un’intensa cavalcata fra le parole, i temi, le riflessioni e le emozioni che il gruppo di autori ha inteso provocare e proporre: dai boia che preparano un’esecuzione, ai giorni convulsi della strage dei visoni in Danimarca, la disumanità di un’indagine di mercato, un dialogo fra il padre di un figlio autistico e un giovane sex worker, i ricordi deformati di Tangentopoli, un bosco che diventa luogo a cavallo tra realtà e immaginazione, una fenice offerta in dono al Re Sole e una famiglia italiana alle prese con i ripetuti appelli di Greta Thunberg. Una maratona tra passato, presente e futuro all’insegna della nuova drammaturgia italiana». Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org – tel.0521.230242 – www.teatrodue.org.