Stasera alle 21 si terrà in Duomo il concerto della Corale “Città di Parma” che concluderà l’anno di celebrazioni per i suoi 50 anni di vita, essendo infatti stata fondata il 20 gennaio 1964. Per questo evento finale il coro proporrà un brano che difficilmente si ha l'occasione di ascoltare; la cantata di Johann Christoph Friederich Bach (il figlio più celebre del sommo compositore di Eisenach) “Die Kindheit Jesu” (L’infanzia di Gesù) per soli coro e orchestra in collaborazione con orchestra e solisti dell’Istituto Musicale “Vittadini” di Pavia diretto da Denis Zanchetta.
Nella prima parte del concerto il Coro Voci Miste “Città di Parma” diretto da Simone Campanini proporrà alcuni Carols della tradizione natalizia insieme al coro della Scuola Primaria “Bottego” diretto da Francesca Carra. I brani saranno accompagnati all’organo da Giovanna Emanuela Fornari. Il desiderio di creare un coro che avesse un repertorio diverso da quello strettamente legato alla musica operistica portò nel 1964 il maestro Edgardo Egaddi, Mario Scaramuzza e gli altri fondatori a sciogliersi dalla Corale Verdi alla quale appartenevano e ad iniziare una nuova avventura artistica. Nella sua storia ha sempre avuto la fortuna di trovare sulla propria strada direttori valenti e appassionati musicisti che hanno saputo portare avanti la storia così intensa del coro parmigiano, da Edgardo Egaddi a Antonio Burzoni e Mario Fulgoni ed è il caso dei direttori che dopo il ritiro di Fulgoni e Gini hanno accompagnato il coro “Città di Parma”: Gianluca Ferrarini che ha diretto le Voci Bianche e il Coro Giovanile, Francesca Carra che ha diretto le Voci Bianche, Matteo Pagliari e Leonardo Morini che hano diretto le Voci Miste. Attualmente i gruppi del coro “Città di Parma” coinvolgono coristi a partire dai tre anni di età fino agli adulti e può contare sulla direzione di Simone Campanini per il coro Voci Miste, Franco Arata per il Coro Giovanile, Ewa Lusnia per il gruppo Voci Bianche, Giorgio Donelli per il coro Preparatorio e Patrizia Biavardi per il coro Propedeutico. La storia del “Città di Parma” è costellata di premi vinti in importanti concorsi nazionali e internazionali, di partecipazioni a rassegne, collaborazioni con grandi orchestre e illustri direttori, prestigiose tournée e incisioni sopraffine. Celebrare i 50 anni del Coro “Città di Parma” è l’occasione, per tutti coloro che ne fanno parte, di ringraziare le persone che ne hanno permesso l’esistenza: Edgardo Egaddi e i coristi fondatori, Mario Scaramuzza fondatore anch’egli e storico presidente, tutti i direttori che si sono succeduti alla guida del coro e tra loro in particolare Antonio Burzoni e Mario Fulgoni, i coristi e le coriste e le loro famiglie.r.s.