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Mercoledì 21 Gennaio 2026


Delitti e cibo, brividi d'autore

Delitti e cibo, brividi d'autore
«L'anima di questa rassegna è il rapporto tra letteratura, gastronomia e musica»

Il delitto è servito, signori. Che fine avrà mai fatto la vittima? Per scoprirlo occorre dare un’occhiata ad una tavola imbandita dove un attonito poliziotto vede arrivare su un vassoio, portato da un elegante cameriere, niente di meno che la testa del morto. Il corpo decapitato si trova sotto la tavola abbracciato ad un prosciutto. La dice lunga, sullo spirito dell’iniziativa, la locandina (realizzata da Roberto Merella, comandante della stazione carabinieri di Langhirano) di «I sapori del giallo», rassegna di letteratura poliziesca e gastronomia che spegne le sue dieci candeline ancora più ricca di appuntamenti rispetto alle precedenti edizioni. Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 settembre Langhirano, già in festa per il Festival del prosciutto, diventa, dunque, teatro di questo evento atteso da migliaia di appassionati di cibo e letteratura che, nel piazzale Istituto Gadda, dove si svolgerà la manifestazione, avranno modo di incontrare giallisti d’eccezione, immergersi in ottima cucina casalinga ispirata ai libri presentati e ascoltarne brani letti da un bravo dicitore. La ricetta del successo di questo evento è nata da Luigi Notari, un poliziotto parmigiano con il gusto per la lettura, per il cinema e per la cucina, che, da più di dieci anni, si è dedicato con cura alla crescita di questo progetto unico nel suo genere. «Il mio mestiere mi ha portato fuori Parma per lungo tempo. Fu sfortuna e fortuna al tempo stesso – spiega Notari, personaggio dalla simpatia travolgente -. Quando staccavamo dal lavoro, io e i miei colleghi, ci recavamo al cinema. Fu proprio il grande schermo ad accendere in me la passione per il genere poliziesco. Mi incuriosiva capire come il cinema e la letteratura erano in grado di rappresentarci; amavo osservare i poliziotti al lavoro nei film francesi e americani». Notari, che fino a un mese fa è stato sostituto commissario di Polizia di Stato (da poco in pensione, sembra non riuscire a stare fermo un attimo) e per lungo tempo dirigente nazionale del Siulp, spiega che partorì l’idea di creare una manifestazione capace di unire letteratura poliziesca e cucina insieme allo scomparso Raffaele Crovi, studioso di gialli e vincitore del SuperCampiello. «Grazie alla manifestazione, in questi anni, abbiamo mischiato l’immaginario dei polizieschi alla realtà, non solo attraverso gli incontri con gli autori, ma anche attraverso una passione che accomuna poliziotti, autori e pubblico: la cucina», aggiunge l’organizzatore che ha richiamato in questi anni all’evento nomi di giallisti d’eccezione quali Valerio Varesi, Loriano Macchiavelli, Bruno Morchio, Francesco Altan, Patrizia Debicke van der Noot, Petros Markaris e tanti altri. «Il filone, o idea conduttrice, dell’iniziativa è il giallo mediterraneo che a differenza di quello anglosassone o del nord Europa narra di delitti, intrighi e di cibo – sottolinea Notari -. Il rapporto tra musica, ricette e letteratura è l’anima di ''I sapori del giallo''». La manifestazione prevede diversi settori: «Dalla realtà all’immaginario» che vede protagonisti poliziotti che scrivono; «Gialloparma» (fra i libri presentati le memorie di Domenico Boraschi raccontate in «Vita partigiana», la tragedia della famiglia Cucchi in «Vorrei dirti che non eri solo», «Lo Spaventapasseri» di Bruno Morchio e «Il Cencio Nero» di Claudio Bocchi). Si evidenzia poi una sezione «VIII Premio Marco Nozza. Per il giornalismo d’inchiesta, investigativo e informazione critica» e poi numerosi appuntamenti all’interno dello spazio «La passione del giallo». Diversi i parmigiani che partecipano all’iniziativa, fra questi Alessandro Bosi, Fabio Manenti, Davide Barilli, Alberto Garlini e Claudio Bocchi. Attesi sono anche Lucia Annibali con la sua drammatica storia raccontata in «Io ci sono», Marilù Oliva con «Le sultane» e Marta Sanz famosa scrittrice madrilena che presenta il suo: «Un buon detective non si sposa mai». Gradite ospiti anche Nadia Morbelli e Grazia Verasani. Sono previste inoltre assegnazioni di premi, riconoscimenti e momenti alternativi come quello messo in scena da Cosimo Gigante e Alex Jones, «I sognambuli», che presenteranno una pièce teatrale, un giallo stile anni ‘50. Molto ricco e vario, il programma, condurrà il lettore attraverso situazioni e casi eterogenei, immergendolo in investigazioni condite da ottimi sapori culinari. «Adesso che sono in pensione non escludo di mettermi a scrivere… Magari non un giallo, ma un saggio sulla Polizia», rivela Notari che perdendosi tra i ricordi riporta alla memoria un curioso episodio: «Mi trovavo a Ragusa, in un’osteria tipica dove avevano girato qualche scena del film Montalbano. Accanto al mio tavolo si trovava un insolito avventore, un commissario in divisa che si chiamava proprio Montalbano. Ricordo che mi consigliò un buon vino». I casi del destino, le trame della vita e gli intrighi del giallo.

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